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Misticismo e videoinstallazioni

08 maggio 2016, 08:52

Misticismo e videoinstallazioni

Si ispirandosi alle cromie e all’estetica manierista l’artista parmigiano C999 in Opus progetto di videoinstallazione/visual mapping avviato nel 2012. Un progetto che vede ora il visual artist affrescare simbolicamente gli spazi di San Ludovico (fino al 15 maggio) nella mostra a cura di Camilla Mineo, realizzata all’interno di Parma 360. Festival della creatività contemporanea, con un intervento che si colloca tra la videoarte ed il vjing. La sua si può a tutti gli effetti considerare un opera mistica, che si fa memoria della scuola di artisti come Correggio e Parmigianino i grandi maestri del passato. In questo contesto nel corso di un quarto d’ora è possibile percorrere sentieri tanto diversi quanto imprevedibili passando dalla genesi in provetta fino all’iconografia cristiana tardo rinascimentale. Emergono suggestioni cromatiche dove i corpi delle numerose comparse coinvolte fluttuano nell’aria per formare un vero e proprio affresco in movimento, dove frequenze visive ed auditive si combinano con la luce: quella luce viene commisurata alla storia poiché fu pittura ed affresco, per poi brillare più intensamente attraverso le vetrofanie, e che è ora liberata nella sua massima potenza grazie al projection mapping. Una luce virtuale e non solo reale che guida con forza lo spettatore dentro ad una scena immersiva, da cui si lascia inevitabilmente coinvolgere, fino a divenirne idealmente partecipe. La proiezione, ripetuta ogni ora per tutta la durata del festival. L’installazione è accompagnata da 17 opere fotografiche a sfondo sacro di grandi dimensioni realizzate da Erresullaluna e Chuli Paquin De Poulpiquet. Sono tutti giovani autori che hanno alle spalle un personale percorso.
C999 è nato a Parma dove vive e lavora. Le sue produzioni spaziano in ogni genere estetico, dal minimalismo grafico al cyberpunk al formalismo cinematografico alla sperimentazione pura allo stop motion e spesso tutti questi linguaggi si incontrano in contemporanea. Il parmigiano Erresullaluna collabora con Chuli Paquin dal 2011. Avvicinatosi al surrealismo, il duo indaga l’ambito del macabro e dello straniante ispirandosi all’iconografia del passato e delle storie bibliche e mitologiche che racconta, per rapportarle alla contemporaneità.r.ar

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