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Terenzo

Pini di 10mila anni fa sveleranno il nostro passato

15 maggio 2016, 09:07

Pini di 10mila anni fa sveleranno il nostro passato

Valentino Straser

Saranno le «carote» prelevate dai tronchi di pino silvestre a svelare nuove informazioni scientifiche sulla rara popolazione di Cella di Palmia, la cui origine risale, probabilmente, a 10mila anni fa. La pineta di Cella di Palmia, considerata l'avamposto meridionale più importante di pino silvestre in Europa assieme alle altre piccole pinete emiliane, è oggetto di studio di una équipe scientifica internazionale che, nei giorni scorsi, ha effettuato i campionamenti sugli alberi.

L'équipe, composta da Paolo Cherubini della Swiss Federal Research Institute, Andrea Piotti del CNR – IBBR di Firenze, Loren Eggenschwiler, dell'Università di Zurigo, e Paolo Piovani, ricercatore free lance di Parma, ha trascorso una giornata in Val Baganza per svolgere le analisi dendrocronologiche dalle quali i ricercatori potranno trarre, fra le altre, anche indicazioni sulle variazioni climatiche del passato. Il sito di Cella di Palmia è di alto interesse scientifico perché rappresenta una delle popolazioni di pino silvestre più consistenti e meglio strutturate dell'Appennino Settentrionale. Queste pinete, geneticamente isolate da millenni dalle popolazioni alpine, potrebbero fornire inaspettate novità sulla variabilità genetica della specie e del ruolo che ha esercitato nel periodo post glaciale nella diffusione del Pino silvestre in Italia e in Europa. Da sito di rifugio glaciale, spiegano gli esperti, la popolazione di Cella di Palmia si è adattata alle condizioni ambientali locali conservando strutture importanti che saranno studiate anche dal punto di vista genetico. Per queste caratteristiche scientifiche, il sito necessiterà di un'alta priorità di conservazione per gli studi e le ricerche future.

Se, da un lato, la pineta custodisce importanti informazioni sul passato, dall'altro, gli alberi potranno fornire indicazioni sul presente, come, ad esempio, l'inquinamento da metalli pesanti o le relazioni tra la crescita e gli inquinanti comparsi nell'era industriale.

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