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verso il voto

Busseto, la ricetta di Luca Concari

24 maggio 2016, 18:32

Busseto, la ricetta di Luca Concari

Presentata la lista «Con Luca per Busseto - Luca Concari sindaco». Concari ha evidenziato che le «linee programmatiche sono state condivise con la mia squadra: un gruppo di giovani capaci e volenterosi completato da alcune figure di esperienza. Il nostro è un percorso completamente civico: ci autofinanziamo la campagna elettorale e non abbiamo alle spalle l’ombra ingombrante delle segreterie di partito. Un percorso nato da 3 dei 5 componenti della precedente giunta (lo stesso Concari più Stefano Carosino e Gianluca Catelli, ndr), segno che qualcosa in questi cinque anni non ha funzionato. Un percorso intrapreso perché ciò che conta per noi non è la poltrona, ma il bene della nostra città: le opportunità per il nostro Comune, come quella del riordino territoriale, meritano un approfondimento scientifico. Con questa scelta mettiamo in gioco noi stessi, oltre alle poltrone. Parole chiave – ha rimarcato - per noi sono lavoro, Busseto “smart city”, sicurezza, indotto economico, pragmatismo, trasparenza. Intendiamo investire sulle riqualificazioni energetiche e su una rete di sensori per la gestione “intelligente” (“smart”) dell’illuminazione pubblica: ricaveremo così risorse che vogliamo utilizzare per abbassare la pressione fiscale sulle aziende e sulle attività agricole». Secondo Concari «maggiore attenzione va riservata ai lavori pubblici, ma a differenza di altri non citeremo opere che sono già previste da tempo. L’istallazione di nuove telecamere ed il rientro in capo al Comune della governance sulla polizia municipale permetteranno un migliore controllo del territorio, l’aumento del numero di agenti e il potenziamento della polizia di prossimità». Ha sottolineato che turismo e cultura necessitano di una «maggiore vocazione economica: il beneficio lasciato da anni di grandi eventi è limitato. Proseguiremo nel sostegno alle attività artistiche e culturali, investendo però su una promozione efficace che richiami turisti stranieri, perché senza questo i denari spesi in eventi restano fini a se stessi. Lavoreremo anche per le indispensabili infrastrutture turistiche: vogliamo incentivare l’idea dei nuovi proprietari di trasformare Palazzo Orlandi in una struttura ricettiva di lusso, preservando gli ambienti di rilievo culturale e le attività commerciali esistenti, e realizzare un’area di sosta per camper attrezzata, ad uso dei turisti. Nei servizi sociali - ha detto - intendiamo mantenere attivi i servizi attualmente erogati dal Comune contenendo le tariffe e proponiamo il baratto amministrativo: chi è in debito col fisco potrà prestare il proprio tempo per lavori di pubblica utilità, coprendo le somme dovute. Progetti concreti e soluzioni per attuarli - ha concluso - un pragmatismo indispensabile per un’efficace azione amministrativa, il tutto nella massima trasparenza e con il fondamentale coinvolgimento dei cittadini».P.P.