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Il dottor Martino va in pensione dopo 40 anni

di Erika Martorana

25 maggio 2016, 21:42

Dopo 40 anni e sei mesi di servizio, il noto e apprezzatissimo dottore di Varsi, Giovanni Martino, lascia il posto di medico di base e se ne va in pensione. Nato a Varano Melegari, si iscrisse alla facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Parma. Frequentò, per diversi anni, l’Istituto di Clinica Medica e Nefrologia e proprio qui conobbe la moglie Giovanna, con cui si sposò nel 1974. Nel settembre di quell’anno, quasi per caso, iniziò a lavorare a Varsi come medico condotto interinale, con l’intenzione di trattenersi per un breve periodo e tornare in ospedale. Ma a Varsi, già allora, era «di casa»: è qui, infatti, che vivevano ancora la nonna paterna e numerosi parenti; grazie alle sue origini valcenesi, conosceva molte persone e aveva tanti amici a Varsi, il paese che per anni fu la meta privilegiata delle sue vacanze estive. Non fu, dunque, difficile, per lui, trovarsi a proprio agio con la popolazione, fin da subito ben disposta nei suoi confronti. Dopo poco tempo, fu nominato medico condotto titolare, a seguito di un concorso.

Certamente in quegli anni la vita dei medici in montagna non era semplice: come condotto, aveva l’obbligo della reperibilità 24 ore su 24, anche nei giorni festivi. Intanto, nella vita privata, le cose andavano a gonfie vele: la primogenita fu Veronica e tre anni dopo arrivò anche il secondo figlio, Filippo. Con il sostegno di molti cittadini volenterosi, l’appoggio deciso dell’amministrazione comunale - allora retta da Riccardo Bertorelli, buon amico della famiglia Martino - e l’immensa tenacia di Giovanni, nel 1979 venne costituita l’assistenza pubblica Croce Bianca, e dopo qualche anno, sempre a Varsi, iniziò ad operare la guardia medica.

«Quarant’anni - ha sostenuto il medico - sono trascorsi in un lampo e, come è facile immaginare, sono numerosissimi gli episodi belli e meno belli da ricordare: c'è tutta la vita di una comunità che si è modificata nei suoi tratti caratteristici. Il medico di famiglia ora è diventato un esperto della terza e quarta età. Fortunatamente - ha aggiunto - la mia salute non è mai venuta meno e ciò ha facilitato l’attività di questi lunghi anni. Ora spero di poter ricominciare un nuovo tratto di vita con la famiglia e gli amici». L’amministrazione comunale lo ha voluto ringraziare: il sindaco Luigi Aramini gli ha consegnato, a nome di tutti, una speciale targa di riconoscimento.