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Cinzia Iacopini: «Le frazioni vanno rilanciate così»

04 giugno 2016, 19:55

Cinzia Iacopini: «Le frazioni vanno rilanciate così»

Un piano ad hoc per le frazioni di Busseto. A lanciarlo, Cinzia Iacopini, candidato sindaco della lista «Busseto da rifare». Le ha citate tutte, in rigoroso ordine alfabetico: «Frescarolo, Madonna Prati, Roncole Verdi, Samboseto, Sant’Andrea, San Rocco, Semoriva, Spigarolo» definendole « un patrimonio ricco di valore, e di eccellenze». «Per Roncole Verdi – afferma - pensiamo alla creazione di pacchetti e itinerari che comprendano le figure di Giuseppe Verdi e Giovannino Guareschi, in stretto raccordo con le associazioni e le realtà culturali che del paese. A Madonna Prati – prosegue - necessario sostenere concretamente l’azione della diocesi di Fidenza a tutela del santuario mariano che da tempo costituisce un punto di riferimento per numerosi pellegrini. La diocesi ha da tempo presentato un progetto di restauro che comprende anche la realizzazione di un nuovo parcheggio e di una nuova sala polivalente nelle strutture attigue il sacro edificio. Le altre frazioni – spiega - si distinguono in modo particolare per i pittoreschi scorci legati alla campagna e alla ruralità. Pensiamo ai Prati di Frescarolo, alla zona delle Piacentine e ai Prati di Samboseto per citarne alcune. Attraverso il coinvolgimento di associazioni e privati riteniamo possano essere sviluppati percorsi nel verde, anche a fronte del rinnovato sviluppo dei cosiddetti sport all’aria aperta. Ecco quindi che il tutto potrebbe concretizzarsi con la creazione di piste ciclabili e pedonali, aree attrezzate sia per la pratica sportiva che per l’osservazione di flora e fauna. Tra Sant’Andrea e San Rocco, con accordi coi vicini Comuni di Fidenza e Alseno, si potrebbero sviluppare nuovi percorsi, ciclabili e pedonali, che colleghino, in sicurezza, le due borgate con l’Abbazia cistercense di Chiaravalle della Colomba e con quella olivetana di Castione Marchesi. Al fine di fornire una maggiore attenzione alle frazioni – annuncia - riteniamo sia fondamentale istituire la figura di un consigliere, se non addirittura un assessorato, delegato alle frazioni. Che, fra le proprie competenze, avrebbe anche quella di istituire, laddove possibile, anche attraverso accordi con privati e associazioni, un piccolo ufficio in cui ricevere settimanalmente i cittadini».P.P.