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Shakespeare

Silvia Olari di nuovo «live»: «Ci saranno ospiti e sorprese»

di Pietro Razzini

10 giugno 2016, 10:51

Un ritorno in grande stile, in uno dei live-club per antonomasia della musica parmigiana: Silvia Olari porterà il suo talento allo Shakespeare di via Goito, domani sera a partire dalle 21,30. E’ dal 2009 che l’ex concorrente del talent show “Amici di Maria De Filippi” non si esibisce nella nostra città: «Ricordo bene quell’appuntamento: si trattava della “Notte delle Iene“, inserita nei “Giovedi d’estate” dell’Euro Torri. Grande emozione. Tre anni fa, invece, l’ultimo mio concerto in provincia: fu a Borgotaro».

Cosa offrirai al pubblico dello Shakespeare?

«Sarà un’ora e mezza (abbondante) di buona musica, in cui mixerò i miei migliori brani con cover di altri artisti. Saremo sul palco io e il mio piano ma attenzione: vi attendono alcune sorprese che non voglio svelare. Verranno a trovarmi alcuni amici quindi... duetti in vista».

Per te lo Shakespeare è una novità assoluta?

«Dal punto di vista professionale, sì. Lo frequento spesso come cliente, invece, quando sono a Parma. La nostra città ha la musica nel sangue: è importante che ci siano posti come il locale di Barbara Barbieri».

Oltre all’appuntamento di domani, hai un mese ricco di impegni.

«Esattamente: sono appena tornata da Londra dove mi sono esibita con una band di 5 elementi. Ritornerò nella metropoli inglese per altri tre impegni prima della fine dell’estate».

Quindi rischieremo di perdere nuovamente le tue tracce?

«Assolutamente no. Il rapporto con Parma è vivo più che mai. Ho appena terminato i corsi di canto in due scuole della provincia e al Professional Music Institute di Reggio Emilia. Alla fine dell’estate ricominceremo, spero, anche a “L’Accademia”».

La musica, tuttavia, continua a farti viaggiare molto.

«Fortunatamente si: la settimana prossima volerò a Stoccolma per continuare le incisioni di un progetto soul internazionale che era stato iniziato a ottobre. E poi c’è una grande novità, ancora top secret, che vorrei annunciare prossimamente».

Tanto estero, quindi?

«Anche tanta Italia: sto ricevendo molte soddisfazioni dal lavoro fatto con la band-tributo a Amy Winehouse. L’ultima esibizione, in provincia di Brescia, ha visto in scena la formazione al completo (7 elementi): ha destato curiosità e applausi da parte del pubblico. In sei mesi la pagina Facebook del gruppo ha superato i 1000 like. Sono ottimi segnali».