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Amministrative

Renzi: "Vittoria M5S non solo protesta"

Sui social spunta "#ciaone" al premier

20 giugno 2016, 20:46

Renzi:

Dopo la vittoria del Movimento 5 Stelle nelle elezioni amministrative a Roma e Torino, il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha dichiarato che si tratta di un voto di cambiamento, non di protesta: "sarà interessante riflettere su questi temi". Intanto Beppe Grillo assicura che il M5S è pronto per puntare a Palazzo Chigi. E sui social newtork c'è chi lancia un "ciaone" rivolto a Renzi. 

RENZI: "VOTO DI CAMBIAMENTO, SARA' INTERESSANTE RIFLETTERE". «Non è un voto di protesta ma di cambiamento non solo nei comuni in cui ha vinto M5S. Ha vinto chi ha interpretato meglio l’ansia di cambiamento». Lo ha detto il premier Matteo Renzi a margine dell'incontro con lo chef stellato Massimo Bottura a Palazzo Chigi. «Le elezioni si sono vinte sull'ansia di cambiare i territori più che sulla protesta, la rabbia o su atteggiamenti populisti» su temi come l’immigrazione o «il nostro atteggiamento in Europa», ha sottolineato Renzi. «Sarà interessante riflettere su questi temi».
Il cambiamento non ha prevalso ovunque: «In città come Cagliari e Rimini» sono stati premiati i sindaci uscenti mentre a Milano, ha osservato il premier, «c'è stato rinnovamento nella continuità. Dunque il dato si presta ad analisi diversificate».

GRILLO: "ORA VOLIAMO VERSO IL GOVERNO". «Ora voliamo alto verso il governo nazionale. L’aereo della missione impossibile è decollato e prenderemo quota. Dall’inizio ci hanno sempre detto: «E' impossibile che ce la facciate». Ora l’obiettivo è cambiare quota e puntare alla guida dell’Italia». Lo ha detto Beppe Grillo parlando con i giornalisti all'hotel Forum di Roma.  
«Dieci anni fa i tecnici dell’aeronautica mondiali avevano detto che l’aereo a propulsione solare non sarebbe mai decollato. Dieci anni fa i tecnici della politica italiana avevano detto che il M5S non avrebbe mai sfondato: ora il nostro obiettivo è cambiare quota. L'aereo della missione impossibile è decollato, ora prendiamo quota» e ha aggiunto: «Le coscienze degli italiani evidentemente hanno iniziato a riprendere forma», ha aggiunto Grillo.

SUI SOCIAL ARRIVA #CIAONERENZI. Il #ciaone twittato dal renziano Ernesto Carbone per il mancato quorum del referendum sulle trivelle si ritorce contro il Pd e contro Matteo Renzi. Su Twitter e sui social, infatti, impazza l’hashtag #ciaoneRenzi per irridere l’esito negativo dei ballottaggi per i Dem, specie in quelli di Roma e Torino.
Un folto numero di «cinguettii» ironizza sul fatto che Renzi non abbia ancora scritto nulla su Twitter ("Renzi ha perso l'I-Phone?» scrive Antonio Senneca), mentre altri commenti ironici prendono di mira proprio Ernesto Carbone. Nel mirino finisce anche il ministro Boschi, e la recente affermazione sulla mancata erogazione dei fondi a Torino se Appendino non realizzerà i progetti che i quali erano pronti i finanziamenti del governo. L’affermazione di Fassino che, rivolto a Di Maio disse «provi a governare lei questo Paese», viene definita da Francesca la «terza profezia di Fassino», il quale viene anche definito «veggente» da Choosy
«#CiaoneRenzi da me e da tutti gli insegnanti abilitati», scrive Raffaelle Imarisio, e come lei altri professori infieriscono sul premier.
«V'avemo alzato la Raggi in faccia!» scrive Valerio Coltella evocando una frase degli ultras della Lazio quando i biancazzurri vinsero la Coppa Italia contro la Roma.
«Prossimo passo #NoalReferendum» scrive Marco Asciutto insieme a numerosi altri militanti M5s che guardano già al prossimo appuntamento.
Antonio Bordin, guarda addirittura oltre: «E adesso vediamo un po' come ci divertiamo con l’Italicum al secondo turno».