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Il «Winner Massenza»si ferma alle semifinali

di Marco Bernardini

23 giugno 2016, 18:51

Il «Winner Massenza»si ferma alle semifinali

Sfuma ai rigori in semifinale di fronte al Libertas Corsano, dopo esser stati raggiunti sull’1-1 allo scadere dei tempi regolamentari, il sogno del Winner Massenza alle finali nazionali Aics di calcio a 11 che si sono disputate nello scorso weekend a Tonezza del Cimone in provincia di Vicenza.

Il team fidentino, bicampione provinciale negli ultimi due anni e già sul tetto d’Italia nel lontano 1999, è uscito dalla competizione poi conquistata nella finalissima dal Querceto Calcio a testa altissima senza, di fatto, aver mai perso sul campo comportandosi in maniera esemplare e signorile nonostante le avversità e le situazioni sfavorevoli che hanno incontrato lungo il cammino tutt’altro che in discesa. A cominciare dalle squalifiche, parse eccessive in alcuni casi, a Matteo Rastelli, uno dei cinque “fuoriquota” fino alla Prima Categoria Figc ammessi dal regolamento, Mistura e, soprattutto, l’incolpevole Morlacchini comminate al termine della seconda partita del girone vinta 3-0 a tavolino, lo stesso punteggio maturato fino a quel momento all’interno del rettangolo verde, a causa della rissa scatenata dagli avversari dei Red Devils di Genova e che ha privato il Winner Massenza di uomini chiave in vista della sfida decisiva in semifinale.

Prima ancora era arrivato un brillante successo in rimonta per 3-1, a segno Morlacchini, Spalti e Matteo Rastelli, ai danni dei padroni di casa del Vigardolo che aveva posto rimedio alla cancellazione d’ufficio dei quattro punti racimolati nel gironcino inaugurale tra le tre squadre inizialmente a riposo (nove in totale ai nastri di partenza suddivise in raggruppamenti da tre), 2-1 sull’Arluno Milano grazie alla doppietta di Saliprandi e ko ai rigori contro gli Architetti Roma, per l’inserimento tardivo, comunque entro la prima riunione tecnica, di un giocatore nella lista ufficiale.

Poi il percorso netto nel girone e l’amaro epilogo dagli undici metri, illusorio il gol di capitan Parizzi in semifinale, nell’ultima partita in carriera di Paolo Rastelli, uno dei veterani della squadra. «E’ stata una bella esperienza, siamo arrivati ad un solo minuto dal nostro sogno -il rammarico dell’altro “senatore” Alessandro Bertinelli- spiace essere usciti senza aver subìto nessuna sconfitta nei tempi regolamentari ma ci riproveremo sicuramente l’anno prossimo».