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TURCHIA

Attacco kamikaze: 36 morti e 147 feriti all'aeroporto di Istanbul

Sparatoria ed esplosioni allo scalo Ataturk. Alitalia blocca un volo da Roma per Istanbul

29 giugno 2016, 02:03

Nell’aeroporto Ataturk di Istanbul è stato compiuto un attacco terroristico che ha causato almeno 36 morti. Lo ha detto il ministro della Giustizia turco, Bekir Bozdag, spiegando che 2 uomini si sono fatti saltare in aria durante uno scontro a fuoco con la polizia, ma ci sarebbe anche un terzo terrorista che ha sparato. I testimoni parlano di tre esplosioni, ma la dinamica della strage non è ancora stata chiarita nei dettagli.Uno dei terroristi si sarebbe rifiutato di mostrare i documenti al controllo passaporti scatenando l'inferno nell'area dei voli internazionali.

I terroristi che hanno compiuto un attacco all’aeroporto Ataturk erano armati di kalashnikov e hanno aperto il fuoco sulla folla, riporta la tv privata Ntv. Secondo il ministro della Giustizia turco, Bekir Bozdag, le autorità hanno sospetti su un’organizzazione terroristica, che non sono tuttavia ancora confermati.

SALE IL BILANCIO DEI FERITI. Sale a 147 il bilancio dei feriti (l'ultimo parlava di circa 60) nell’attacco terroristico di ieri sera all’aeroporto di Istanbul. Lo rende noto il ministro della Giustizia turco, Bekir Bozdag.
Secondo la stessa fonte i morti sono 31, mentre un altro alto funzionario governativo parla della possibilità di quasi 50 vittime, aggiungendo che tutte le indicazioni iniziali suggeriscono che dietro l’attentato ci sia l’Isis.

Sospesi tutti i voli in partenza. Si attendono tre aerei dall'Italia, da Venezia, Bologna e Malpensa. Al momento dello scoppio una quindicina di italiani atterrati con un volo della Turkish erano al controllo passaporti.

La Farnesina ha attivato un'unità di crisi per verificare se italiani possano essere rimasti coinvolti nelle esplosioni, come avviene in casi del genere. 

Alitalia ha bloccato un suo volo in partenza da Roma per Istanbul appena giunta la notizia dell’attacco terroristico, mentre un equipaggio della compagnia era in città ma in un albergo, e non c'era personale di terra all’aeroporto Ataturk al momento della sparatoria e delle esplosioni.

L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile invita i passeggeri con voli programmati verso Istanbul a contattare le compagnie aeree di riferimento per verificare l’operativa dei propri voli.