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CAMPIONATO CSI

Il Corsaro calcio trionfa a Dusseldorf

di Beppe Facchini

01 luglio 2016, 15:54

Il Corsaro calcio trionfa a Dusseldorf

Parma campione d’Europa. Potrebbe sembrare la frase nostalgica di qualche tifoso con le grandi vittorie continentali dei gialloblu ancora ben impresse nella memoria, ma non è esattamente così. A riportare il football parmigiano sul tetto del vecchio continente ci hanno infatti pensato i 13 componenti della Corsaro Calcio, formazione amatoriale iscritta al campionato Csi, volata nell’ultimo weekend di maggio a Düsseldorf per partecipare alla Herren Pokal International Cup, storico torneo organizzato dalla Fondazione Euro Sporting, tornando in patria con la coppa. Già, perché l’undici capitanato da Domenico Gambarelli ha superato in finale, dopo la lotteria dei rigori, il Remy Boys Wijgtmaal, formazione fiamminga che nei tempi regolamentari è rimasta inchiodata sullo 0-0 dai “catenacciari” di Parma, unici italiani presenti alla manifestazione con 12 squadre in lizza. «Non eravamo assolutamente tra i favoriti –racconta proprio capitan Gambarelli, corsaro dal 1994-, ma è andata bene. Abbiamo sofferto, giocando molto all’italiana, e alla fine abbiamo vinto. È stata davvero una bella esperienza, anche fuori dal campo». Birra e note dell’inno di Mameli hanno poi fatto seguito alla vittoria del club nato nel 1993 in attività grazie ad un continuo turnover nella rosa. Planati in terra tedesca non senza problemi, la squadra parmigiana è scesa in campo sfidando gli avversari con un asso nella manica insolito: l’ironia. Tutti, infatti, si sono fatti crescere dei baffi per l’occasione, vincendo al debutto 3-0 contro la compagine olandese del KGB Bovenkarspel e inanellando pareggi a reti bianche risolti dagli undici metri contro i valloni del R.U.F.C. Ransart, il SVN´69 Nijeveen dei Paesi Bassi, i francesi del Uisp Paris nei quarti e ancora il Ransart in semifinale. In campo Mauro Del Sante, soprannominato Sapone, parava il tiro decisivo, e sugli spalti il tipico catenaccio all’italiana esportato per l’occasione è diventato materiale per ironici cori rivolti alla formazione nostrana. Ad alzare la coppa è stata la Corsaro Calcio di Parma che quattro anni fa aveva fallito l’accesso alla finalissima della stessa manifestazione proprio ai rigori. È il bello del calcio.