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Monchio

Il ponte di Riana riapre dopo 45 giorni

di Beatrice Minozzi

07 luglio 2016, 23:36

Il ponte di Riana riapre dopo 45 giorni

MONCHIO

E’ tornata ad essere transitabile la strada provinciale 75 che collega Monchio a Corniglio. Sono stati ultimati i lavori di consolidamento del ponte in località Riana, lavori che per circa un mese e mezzo hanno interrotto la viabilità di collegamento tra i due comuni montani. L’intervento, eseguito dalla Provincia nell’ambito di una serie di lavori volti a migliorare la viabilità soprattutto nelle zone montane, ha comportato un investimento di circa 80mila euro di fondi provinciali ed ha permesso di ripristinare le strutture portanti del ponte in muratura che mostrava alcuni cedimenti dovuti all’infiltrazione delle acque di monte. Grazie anche all’interessamento del sindaco di Monchio e consigliere provinciale Claudio Moretti, la Provincia è scesa in campo con opere che hanno previsto la realizzazione di interventi strutturali sul muro di valle, la stuccatura del muro di sasso del ponte stesso, rispettando le originali caratteristiche dell’opera che si integra perfettamente nell’ambiente naturale circostante. Sono state regimate le acque che hanno provocato il cedimento, mentre da ultimare rimane la copertura in asfalto che sarà realizzata a breve. Il ponte, nel frattempo, è stato comunque reso transitabile per facilitare i collegamenti fra i due comuni montani. «Questo intervento si inserisce in una più ampia serie di interventi approvati a fine 2015 - ha sottolineato Gianpaolo Serpagli, consigliere provinciale con delega alla viabilità - e che hanno comportato un investimento totale di quasi 3 milioni di euro sulle strade provinciali, con particolare riguardo per le zone montane. Abbiamo cercato, nonostante il momento non certo facile per il nostro ente, di dare una risposta alle diverse emergenze del nostro territorio, anche se purtroppo le risorse a nostra disposizione non ci hanno permesso di risolverle tutte. Contiamo, a questo proposito, con l’approvazione del bilancio 2016, di mettere in cantiere altre risorse per far fronte alle tante richieste che ci giungono dagli amministratori locali».