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SAN PANCRAZIO

Furto negli spogliatoi del campo da baseball

di Matteo Desimoni

10 luglio 2016, 22:04

Furto negli spogliatoi del campo da baseball

Un centro sportivo gremito da venti squadre di ragazzini rappresentava un’occasione troppo ghiotta da lasciarsi sfuggire per portarsi a casa un bottino particolarmente consistente. Così deve aver pensato un ragazzo di colore, di corporatura robusta, sulla trentina che ieri pomeriggio, attorno alle 16, con l’aiuto di alcuni complici si è mimetizzato all’interno del centro sportivo Ferruccio Bellè di San Pancrazio, dove in questi giorni si sta svolgendo il tradizionale torneo organizzato dalla Crocetta baseball, per fare razzia di soldi e cellulari dalle borse dei ragazzi, all’interno degli spogliatoi e del «PalaFarma», la struttura nella quale sono ospitate sei squadre provenienti da fuori città.
Per riuscire nel suo intento, il ladro ha pensato di fingersi un addetto alle pulizie. Con nonchalance si è introdotto nello spogliatoio di pertinenza della squadra di serie B della Farma Crocetta, mentre tre ragazzi stavano facendo la doccia e li ha salutati tranquillamente. A notare che c’era qualcosa di strano è stata Francesca Nizioli, segretaria della società: «Stavo uscendo dalla segreteria – spiega - quando ho notato un ragazzo di colore, avrà avuto trent’anni, uscire dallo con in mano un sacco della spazzatura pieno di bottigliette di plastica e una scopa. Immediatamente ho realizzato che noi non abbiamo nessun ragazzo di colore addetto alle pulizie e ho immediatamente chiamato altri dirigenti».
Il giovane straniero non si è per nulla preoccupato e si è appoggiato alla rete di recinzione del campo, fingendo di guardare una partita. Quando Francesca e gli altri dirigenti sono tornati sul luogo del misfatto, hanno subito scoperto che dallo spogliatoio erano spariti soldi dai portafogli dei ragazzi e diversi cellulari. Immediata è stata la chiamata ai carabinieri, che sono giunti sul posto con due pattuglie, da Parma e San Pancrazio e hanno effettuato i rilievi del caso. Nel corso di una perlustrazione si è scoperto che anche all’interno della struttura dove alloggiano sei squadre della categoria «Ragazzi» erano spariti soldi e cellulari, dai quali però i ladri avevano avuto cura di estrarre le sim card.
Dopo essersi mimetizzati tra i partecipanti al torneo, i ladri si sono dati alla fuga, probabilmente soddisfatti del bottino e consapevoli che a quel punto non erano più graditi. Nemmeno come addetti alle pulizie.