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MEZZANI

Il bar ElyRose si mobilita per le pecore «fuorilegge»

02 agosto 2016, 21:35

MEZZANI

Anche il bar ElyRose di Mezzano Superiore si schiera dalla parte delle pecore e raccoglie le firme per salvare dall’abbattimento le «mille pecore di Peppone e Don Camillo».

Gli animali, che pascolavano liberi nelle zone golenali tra Mezzani e Brescello, sono stati posti sotto sequestro amministrativo alla fine di giugno, perché il proprietario non disponeva delle autorizzazioni sanitarie necessarie. Ora sono affidati temporaneamente ad altri allevatori della zona in attesa di venire, come prevede la legge, abbattute e bruciate. Per loro si sono già mobilitate migliaia di persone.

La prima petizione, che ha raccolto oltre 2.500 firme, era stata lanciata dall’associazione Ingaia che chiedeva l’affidamento delle pecore per trasferirle alla Fattoria delle Coccole di Appiano Gentile e farle vivere felici in grandi pascoli. Ora, dal bar mezzanese, arriva il sostegno all’allevatore che, nel frattempo, ha già fatto ricorso al Tar. «Se è possibile, cerchiamo di aiutarlo a riavere i suoi animali: uccidere mille pecore per un pezzo di carta non ci sembra per niente giusto giusto» dicono gli avventori del bar.