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Devastano il centro sportivo comunale: sei ragazzi denunciati

04 agosto 2016, 12:56

Devastano il centro sportivo comunale: sei ragazzi denunciati

La notte del 23 luglio dopo aver scavalcato la rete di recinzione sono entrati all’interno dell’area del centro sortivo “Lino Notari” dando fuoco a un tavolino in legno della distesa esterna e rompendo delle bottiglie di vetro.

Non sono però più "ignoti" i vandali in azione a Montecchio: si tratta di 6 adolescenti reggiani con un’età compresa tra i 14 e i 16 anni che sono stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Reggio Emilia. A loro sono risaliti i carabinieri di Montecchio e sono tutti accusati del reato di concorso in danneggiamento seguito da incendio aggravato.

La notte del 23 luglio scorso fu il gestore, allertato da una passante che aveva colto in flagrante i 6 compiere i danneggiamenti, a precipitarsi nel centro sportivo per spegnere il fuoco che aveva bruciato alcuni assi in legno del tavolo dell’area giochi. I vandali, prima di fuggire dopo essere stati scoperti dalla passante, avevano dato fuoco al tavolino e lasciato i cocci delle bottiglie di birra vuote rotte in precedenza.

Da subito i carabinieri di Montecchio Emilia hanno ricondotto l’azione vandalica ad alcuni minorenni. E grazie ad alcune testimonianze sono risaliti ai 6 giovanissimi indagati nei confronti dei quali sono stati raccolti incontrovertibili elementi in responsabilità. Sono quindi stati tutti denunciati per danneggiamento seguito da incendio aggravato in concorso.

L’aspetto più allarmante che sta emergendo dalle indagini, è che - secondo i militari -  i diretti interessati abbiamo detto di aver agito per il mero gusto di divertirsi.

Da tempo il centro sortivo era oggetto di gratuiti atti vandalici: lo stesso responsabile all’apertura sovente constatava intrusioni vandaliche consistenti nel taglio della tensostruttura, nel pattume contenuto negli appositi cestini gettato all’interno del campo da calcio, nel rinvenimento di vetri e cocci di bottiglie rotte. Atti vandalici compiuti in serie da ignoti vandali che i carabinieri non escludono possano essere proprio gli stessi ora finiti nei guai. Per questo motivo nei confronti dei 6 ragazzini sono ora indirizzate le indagini per accertare eventuali loro responsabilità in analoghi raid vandalici posti in essere nel recente passato.