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dopo la segnalazione

Parco Ducale, laghetto ripulito

09 agosto 2016, 07:00

Parco Ducale, laghetto ripulito

Giovanna Melli

Il laghetto del Parco Ducale ritorna alla «normalità».

Il problema che ha causato l’acqua torbida e stagnante è stato il malfunzionamento di uno dei tre scarichi- quello che dà su via Kennedy- installati nel lago.

Un malfunzionamento che ha causato il ristagno lungo una decina di metri di riva, per il mancato scarico diretto dell’acqua e che ha fatto sì che si concentrassero in un solo punto la sporcizia e liquame grigiastro.

Nella mattinata di ieri, intorno alle 10, sulla riva del laghetto erano presenti gli addetti Iren che erano già all’opera per ripulire e capire le cause dell’acqua torbida e sporca che ha caratterizzato quella zona di laghetto nella giornata di domenica.

I “retini” che sollevavano dall’acqua i tre addetti Iren presenti, erano zeppi di rifiuti: foglie morte, rami d’alberi, piume, castagne, sassi, cartacce, bottiglie, buste e borse di plastica.

Per ripulire solo quella decina di metri dai residui galleggianti e corposi, gli addetti hanno impiegato qualche ora e nel pomeriggio è arrivato anche lo spurgo che ha tolto il limo bianco.

A osservare e condurre i lavori a lui pertinenti c’era Claudio Civa, responsabile raccolta- spazzamento di Iren Ambiente: «In collaborazione con i colleghi addetti alle fognature abbiamo ripristinato le condizioni dell’acqua e nel pomeriggio le acque del laghetto sono tornate in ogni punto alla normalità».

«Prima abbiamo pulito dai residui con il retino poi, ripristinato il problema dello scarico, siamo intervenuti con lo spurgo per togliere il limo bianco».

Non a caso l’accumulo d’immondizia e limo era presente solo in una zona “delimitata” del laghetto, una decina di metri di riva, a ridosso dello scarico; mentre le altre zone erano perfettamente in ordine.

«Ogni giorno un addetto Iren passa con il retino per togliere i residui che galleggiano a fior d’acqua; probabilmente - spiega -, nella giornata di domenica i residui che con il retino si potevano togliere, erano troppo lontani dalla riva e l’addetto non è riuscito a raccoglierli».