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Sorpresi a rubare in auto: e il ladro prende a pugni il poliziotto

09 agosto 2016, 15:24

Sorpresi a rubare in auto: e il ladro prende a pugni il poliziotto

Grazie alle segnalazioni di alcuni cittadini sono riusciti ad arrivare in tempo: in tempo per sorprendere due uomini che tentavano il furto su un'auto. E che alla vista della Polizia prima hanno tentato la fuga a piedi, poi uno di loro ha aggredito uno degli agenti, colpendolo con pugni in diverse parti del corpo e mettendogli un gomito sulla gola. 

Sorpresi a rubare l'auto, un ladro picchia il poliziotto (Guarda il video Tg)

E' accaduto domenica sera, poco prima di mezzanotte, in piazzale Matteotti. Ed il bilancio finale è di due poliziotti contusi e due arresti: l'aggressore del poliziotto e un complice che si era rifugiato in un bar. Manca invece all'appello il terzo della banda, che era sull'auto presa di mira e che è riuscito a fuggire. 

La pattuglia delle Volanti della Questura era intervenuta in piazzale Matteotti alle 23.50. "Stanno rubando su un'auto", dicevano le chiamate al 113. E in effetti, appena arrivati, hanno subito notato l'autovettura segnalata con a bordo due uomini. Che hanno tentato una precipitosa fuga a piedi. Uno dei due, quello che si trovava al lato guida, di corporatura molto robusta, quando è stato raggiunto dal capopattuglia ha deciso di affrontarlo. Ne è scaturita una colluttazione durante la quale l’agente è stato trascinato a  terra e colpito da diversi pugni e si è poi trovato il gomito del ladro sulla gola. Solo grazie all'intervento dell’altro poliziotto - ce a sua volta ha riportato contusioni - l'aggressore è stato bloccato.

Su indicazione del proprietario dell'auto, gli agenti sono anche riusciti a bloccare il terzo complice, che poco prima dell'arrivo della pattuglia era "sgattaiolato" dentro a un bar vicino. Ed hanno anche accertato che i tre,  dopo aver forzato il finestrino posteriore destro, erano entrati nell’auto ed avevano rovistato all'interno. E con molta probabilità stavano anche tentando di portarsela via: la parte sotto il volante era stata rotta e tirati i fili dell'accensione.
Il proprietario dell'auto ha inoltre raccontato che durante la serata, verso le 20, aveva avuto un litigio per futili motivi con uno degli autori del tentato furto, che non conosceva personalmente ma solo di vista. E che probabilmente sapeva però qual era la sua auto, parcheggiata in Piazzale Matteotti.


I due uomini sono stati quindi accompagnati in Questura, dove hanno tentato di opporsi all’identificazione. Sono stati comunque identificati come A.C., moldavo di 35 anni senza fissa dimora, e T.B., moldavo di 25 anni residente nel parmense, il primo dei quali irregolare nel territorio italiano. Arrestati per tentato furto aggravato, resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale - gli agenti hanno riportato lesioni giudicate guaribili in 8 e 7 giorni rispettivamente.-  sono stati processati per direttissima, hanno patteggiato due anni, con sospensione condizionale della pena per il 25enne e espulsione dal territorio nazionale per A.C. Un provvedimento cui - riferisce la Questura - verrà data immediata esecuzione.

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