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Berceto

Un marito e tre figli: è a capo di un'azienda agricola a Fagiolo

La 30enne: «Alleviamo 3.390 galline e vendiamo 39.000 uova al mese»

di Simona Gonzi

11 agosto 2016, 00:12

Il momento giusto è all’improvviso. E’ la sintesi perfetta per la storia di Alice Saccani che grazie al coraggio e all’amore è riuscita a trasformare il suo sogno in realtà.

Trent’anni, un marito, tre figli e un’azienda agricola tra le montagne di Berceto, nella località Fagiolo di Bergotto: due capannoni, uno inaugurato qualche settimana fa, 3390 galline allevate a terra e un venduto di 39.000 uova al mese.

«Fin da piccola adoravo gli animali e il mio sogno era lavorare con loro - racconta Alice con gli occhi accesi di entusiasmo -. Vivevo a Fontevivo, avevo da poco abbandonato la facoltà di Veterinaria e quando incontrai Fulvio, mio marito, iniziammo a parlare subito di un progetto, quello di aprire un’azienda insieme con dei cavalli. Un giorno Roberto, mio suocero, mi portò in quel prato meraviglioso dove oggi c’è l’azienda. Ho sentito che il mio futuro sarebbe stato lì e il sogno che avevo fin da bambina si stava realizzando».

Prima tenta la strada delle passeggiate organizzate a cavallo, senza purtroppo ottenere i risultati sperati, ma l’intuizione giusta arriva nell’autunno del 2014.

Alice inizia la sua avventura con trenta animali e una filosofia di vita imprescindibile: l’amore e il rispetto per la natura e i suoi esseri.

Questo spirito anima anche oggi il lavoro dell’imprenditrice e si esprime quando, in visita per l’azienda, entrando nei capannoni, l’ingresso di Alice si trasforma in una festa.

Le galline riconoscono la sua voce, iniziano a cantare, le vanno incontro come per salutarla, si lasciano prendere in braccio e si fanno coccolare. Non hanno paura. Un’immagine commovente.

«Per me è fondamentale che le mie "cocche" stiano bene e sentano amore - spiega Alice, seduta dentro al capannone mentre tiene in braccio uno dei suoi animali - perché solo se sono serene possono dare un uovo buono. Sono attive, libere, sentono che il nostro è uno scambio e non uno sfruttamento».

«Fanno una vita sana, hanno un’alimentazione corretta, in linea con le loro esigenze, vedono la luce del sole che arriva dalle finestre che ho voluto mettere nei capannoni - sottolinea la simpatica Saccani -. Con il veterinario che segue l’azienda abbiamo studiato un programma di prevenzione delle infezioni con gli oli essenziali: andando a rinforzare la flora microbica intestinale si contengono le infezioni e, di conseguenza, l’uso degli antibiotici».

Il lavoro della giovane imprenditrice è supportato dalla famiglia Spagnoli: i suoceri, Roberto e Lorenza, oltre ad aiutarla con le consegne delle uova, che dalla montagna arrivano sugli scaffali di importanti punti vendita delle province di Parma e Piacenza, la sostengono con energia e amore ogni giorno anche nel «lavoro» di mamma.

Nel cuore di Alice c’è ancora un progetto da portare a termine, la laurea in Veterinaria: «Mi sono molto pentita, l’ho abbandonata perché in quel periodo avevo perso gli stimoli ma dopo l’incontro con Fulvio la passione è tornata. Per questo al mattino mi porto il libro in azienda e studio in quello che per me è il mio paradiso - racconta ancora Alice -. Appena i miei bambini saranno un po’ più grandi voglio realizzare anche questo sogno perché, come dice mio cognato Federico, il posto dei sogni non è il cassetto».

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