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Tensione

Hacker, gli Stati Uniti accusano la Russia e minacciano sanzioni

12 agosto 2016, 00:34

La Fbi è convinta che dietro gli attacchi hacker a personalità e gruppi del partito democratico americano ci sia anche il governo russo. Lo riporta l’agenzia Bloomberg citando fonti dell’amministrazione Obama, secondo le quali le indagini sulla vicenda sono state allargate al di là del solo caso che riguarda i democratici. 
Gli hacker russi che hanno attaccato il Partito Democratico negli Usa avrebbero messo mano anche sulle e-mail dell’ex generale americano della Nato Philip Breedlove e su quelle del filantropo statunitense George Soros.
L'agenzia Bloomberg cita il sito DCLeaks.com, che ha pubblicato e-mail Nato e appartenenti a Soros con lo stesso "marchio" russo delle email hackerate ai democratici. 

Ora gli Stati Uniti stanno valutando l'imposizione di sanzioni alla Russia, riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali le autorità americane stanno discutendo come rispondere all’attacco. Ma nessuna decisione su come procedere è stata finora presa.