Archivio

LANGHIRANO

«Chi ha cercato di rapire la nostra cagnolina?»

L'animale ritrovato dopo un pressante tam tam sui social

di Giovanna Melli

12 agosto 2016, 23:42

«Chi ha cercato di rapire la nostra cagnolina?»

«Allegria» è tornata a casa. La piccola American Stafford Shire Terrier di un anno era scomparsa misteriosamente nel pomeriggio di mercoledì da Stradirano, paese vicino a Langhirano, dall'abitazione dei coniugi Pini, che si trova in strada comunale del Mulino.

«Siamo usciti intorno alle 16.30 per fare delle commissioni - raccontano -. Abbiamo deciso di lasciare Allegria e Rambo (l’altro American Stafford Shire Terrier della coppia) liberi di girare tra il porticato, giardino e cortile - raccontano -. Quando siamo tornati a casa, intorno alle 20,30 ad accoglierci c’era solo Rambo che era molto agitato e piangeva. Abbiamo iniziato a chiamare Allegria, ma lei non arrivava».

«Quando abbiamo capito che non arrivava nonostante i nostri richiami - continuano i coniugi Pini -, abbiamo iniziato a cercarla; ma di lei non c’era traccia, se non il collare per terra nel cortile, davanti alla sua cuccia». Allegria è una cucciolotta molto bella e docile, ha il muso bianco con una riga tigrata marroncina sulla fronte che la rende «unica» e facilmente riconoscibile. «Eravamo disperati, la nostra Allegria non c’era più - confessano -. Abbiamo avvisato l’educatrice Maria Grazia Lori del centro Nara e Agor, e lei ha tempestato il web di appelli facendo condividere a molte persone l’avviso della scomparsa di Allegria». Un tam tam infinito. «Fino alle 11 di sera abbiamo girato per i campi alla ricerca di Allegria - raccontano ancora -. Siamo stati aiutati dai nostri vicini di casa: Luli e Patrizia con Paolo e Rossella; e da Caroline con il suo Toby, un cane con il brevetto per la ricerca». Un dettaglio da non sottovalutare è che «sia Rambo che Toby, quando cercavano con il fiuto Allegria, si fermavano sempre davanti al cancello e da lì, non si spostavano - sottolineano i Pini -. Qualcuno l’ha portata via con sé. Questo è stato il nostro pensiero; Allegria è un cucciolo di venti chilogrammi, molto docile ed è solita aspettarci, quando siamo fuori, rannicchiata vicino alla recinzione in attesa del nostro arrivo. La recinzione non è molto alta e sollevare Allegria da lì è molto semplice». Il pensiero e l’angoscia per la scomparsa di Allegria ha occupato i pensieri di tutta la notte: «Che fine poteva aver fatto? Chi l’ha portata via? E soprattutto perché?» si domandavano. «Questa mattina (ieri per chi legge), ci siamo svegliati presto e siamo subito andati in cortile con Rambo per vedere se Allegria era tornata, ma purtroppo di lei ancora non c’era traccia - dicono -. Mentre siamo andati a preparare la moka per il caffè, intorno alle 7,15, davanti alle finestre della cucina è passata una Peugeot 306 grigio azzurra. Il tempo di porgere lo sguardo da un’altra parte e sentiamo Rambo e Allegria arrivare in cucina saltellando tutti festosi». Un tuffo al cuore per i coniugi Pini, Allegria è tornata a casa. «Dopo una notte di dolore, e la gioia di questa mattina per il ritorno di Allegra, ora c’è la rabbia. La rabbia perché anche se abbiamo già subito molti furti: un cane non è un oggetto. Allegria è un essere umano che fa parte della famiglia. Perché cercare di sottrarre un affetto così importante? - si chiedono - Per fare un dispetto? O per altre ragioni? Noi andremo a denunciare il fatto alle autorità competenti, perché bisogna segnalare questi fatti». Allegria ora è a casa, è ritornata a giocare con Rambo e con i suoi amici del centro di addestramento e a ricevere le cure e le carezze dei suoi padroni. «Vorremmo ringraziare Maria Grazia Lori che ha mobilitato il web con l’appello per la nostra Allegria e ci ha sostenuto, insieme ai tanti altri ragazzi del centro - concludono -. Senza dimenticare Luli e Patrizia con Paolo e Rossella, i nostri vicini di casa, che con Caroline e Toby hanno cercato con noi fino a tarda notte Allegria».