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Fidenza

Massari: "Dal governo 1,8 milioni per bonificare l'ex Carbochimica"

13 agosto 2016, 17:59

«La notizia è di quelle molto importanti e di cui andare orgogliosi: Fidenza ha ricevuto dal Governo 1.817.000 euro per il completamento della super bonifica ambientale nell’ex Carbochimica e nell’ex inceneritore di San Nicomede. Il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, che ringrazio per l’impegno, ne ha dato la comunicazione ufficiale. La nostra Città si conferma, così, un’esperienza modello nazionale di efficienza e affidabilità». Lo annuncia il sindaco di Fidenza, Andrea Massari, che si dice «particolarmente emozionato e soddisfatto. In due anni di mandato sono giunti tutti i soldi necessari per completare la bonifica».

«In campagna elettorale e poi dopo le elezioni - rileva Massari - ci eravamo impegnati per recuperare 4 milioni di euro fermi a Roma, ricordo bene come qualcuno si era divertito a dire che vendevamo fumo. Ebbene, quei soldi sono arrivati proprio come avevamo promesso. Oggi si aggiungono 1.817.000 euro, coi quali si completa al 100% il quadro delle risorse necessarie. Sono soldi che arrivano grazie a due fattori: l’impegno vero del Governo Renzi sul tema vitale delle bonifiche, perché è un dato di fatto che questo Governo e i suoi Ministri hanno rispettato gli impegni presi. E lo hanno potuto fare perché a Fidenza ci siamo meritati tanta attenzione, lavorando sodo e rendendo le bonifiche in corso tra le più avanzate d’Italia».

Il riferimento del sindaco è a quello che si chiama Sito di interesse nazionale (Sin), che a Fidenza comprende le bonifiche della super area da 115.000 mq delle ex Cip e Carbochimica, l’ex inceneritore di San Nicomede e l’ex discarica di Vallicella. In tutto il Paese sono circa 30 i Sin, individuati tra le grandi emergenze ambientali. «A Vallicella i lavori sono stati ultimati, i cantieri stanno procedendo all’ex Cip e ora avanti tutta con il secondo stralcio di interventi in Carbochimica e a San Nicomede - illustra Massari - So che parliamo di un impegno titanico e proprio per questo confermo l’obiettivo di completare le bonifiche entro il 2019, ragionando subito per il loro riuso produttivo, capace di attirare investimenti a condizioni molto agevolate».