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CORNIGLIO

Nessuno vende i biglietti e salire sul bus costa di più

di Beatrice Minozzi

14 agosto 2016, 10:39

A Corniglio e a Bosco nessun esercizio commerciale vende più i biglietti Tep. Risultato? Gli utenti sono obbligati ad acquistare i biglietti a bordo, pagando una maggiorazione. A porre l’attenzione su questo problema è stato il vicesindaco di Corniglio, Matteo Cattani, che ha segnalato all’azienda di trasporti di Parma questa ennesima «sconfitta» per il territorio cornigliese.

Dopo la chiusura dell’edicola del capoluogo, infatti, gli abitanti della parte alta di Corniglio devono fare i conti con un altro servizio che viene a mancare. Il più vicino rivenditore di biglietti Tep è infatti a Beduzzo, circa 30 chilometri di distanza da Bosco, «appena» 20 da Corniglio.

«Ho sollecitato ancora una volta Tep a risolvere la situazione - spiega il vicesindaco - richiedendo anche un incontro sul tema. Nonostante il nostro interessamento e le richieste fatte agli esercizi pubblici ancora attivi, infatti, nella zona di Bosco e Corniglio non vi è alcuna possibilità di acquisto del biglietto dell’autobus».

Ne consegue che chi vuole recarsi a Parma o a anche solo a Langhirano in corriera, per lavoro oppure per altre necessità, oltre a doversi alzare prestissimo al mattino per affrontare un viaggio decisamente lungo, deve pagare una maggiorazione sul biglietto, come prevede il regolamento per chi acquista il documento di viaggio direttamente a bordo, pagandolo al conducente. Il biglietto per la tratta Corniglio-Parma costa 4,50 euro, ma 5,50 se acquistato a bordo; da Bosco la tariffa è di 5,10 euro (6 euro a bordo).

«Ho chiesto a Tep di eliminare la maggiorazione per l’acquisto del biglietto a bordo, dato che non c’è la possibilità di acquistarlo altrove - conclude Cattani - oppure di installare due biglietterie automatiche, una per la frazione di Bosco e una a Corniglio. Questo per far si che le genti di Appennino, che nonostante tutto continuano a resistere, non si sentano ancora una volta messe in secondo piano a vantaggio di altre realtà più produttive e feconde».