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BARDI

Parco inaugurato e vandali subito in azione

14 agosto 2016, 10:18

Parco inaugurato e vandali subito in azione

Erika Martorana

Sono stati appena completati i lavori di costruzione del nuovo parco Don Bosco, che permette ai bardigiani di recuperare un’area del paese che negli ultimi anni era stata abbandonata. Ma, a poche ore di distanza dall’inaugurazione, il parco è già stato vittima di atti vandalici. La segnalazione, ancora una volta, arriva da Facebook e, in particolare, da un residente, che ha sfogato tutta la sua indignazione con un post sul social network, dopo aver visto una delle nuove panchine già ricoperta di scarabocchi e danneggiamenti. Pronta la replica del sindaco Pontremoli, che sul proprio profilo scrive: «Sicuramente le telecamere potrebbero risolvere tante cose e il Comune sta già procedendo con la gara per montare un buona piattaforma di strumenti all’avanguardia, un investimento già deciso a gennaio con il bilancio 2016. Mi tocca però sottolineare che l’educazione parte dalle famiglie, e quando mancano il rispetto e i valori che solo le famiglie possono insegnare, a quel punto non c’è telecamera o controllo che tengano. I ragazzini che, da tempo, sono in giro a fare danni, sappiamo chi sono. Le loro famiglie sono state informate, ma è evidente che il messaggio non è stato recepito o, semplicemente, non hanno interesse ad ascoltare e agire di conseguenza, quindi, oltre alle telecamere, ci muoveremo in altri modi. Vorrei anche sottolineare che il parco viene chiuso alle 23, ma questi ragazzi sono in giro fino a notte fonda: scavalcano la cancellata e noi non possiamo di certo rimanere lì tutta la notte a guardarli. Come ho già detto: hanno dei genitori. Forse è il caso che siano loro a controllare dove sono i loro figli passata la mezzanotte».

Tornando alla nuova opera, fortemente voluta dall’attuale amministrazione, così come dalla vecchia (guidata da Giuseppe Conti), consegna dunque alla comunità un’importante zona dedicata sia al parco giochi, sia al relax, per chi vuole sostare al fresco dei numerosi castagni. La cerimonia d’inaugurazione si è tenuta alla presenza di numerosi bambini e genitori, del vicario episcopale don Angelo Busi, del parroco don Luigi Pini, delle associazioni di volontariato, delle forze dell’ordine e del Comune. Il sindaco, Valentina Pontremoli, ha aperto la cerimonia, sottolineando come, in questi due anni d’amministrazione, «ci si è trovati ad affrontare tante sfide e diverse problematiche della vita della comunità, ma si è consapevoli che questa inaugurazione e la riqualificazione di quest’area, sono oggi un passo molto importante. Ringrazio chi ha creduto in questo progetto, in particolar modo l’assessore all’urbanistica Federico Solari, il vicesindaco Alessandro Berzolla, il geometra comunale Valerio Antoniazzi, le maestranze comunali, l’Associazione Parmigiani Valceno per il loro contributo all’acquisto dei giochi e le ditte che hanno operato perché questo parco si realizzasse». Dopo aver brevemente riassunto le tappe decisionali che hanno portato al progetto finale, Berzolla ha dichiarato: «L’obiettivo è stato quello di valorizzare la zona che vede già presenti strutture, quali la Casa della Gioventù, l’asilo infantile, il bocciodromo ed una bellissima vista panoramica della valle del Ceno, oltre che di coniugare questi elementi per avere un parco dove consentire alle famiglie di ritrovarsi, lasciando giocare i bambini in tranquillità. Il parco non è del Comune ma della comunità e quindi si rimettono quest’area e le sue strutture nelle mani di tutti, con l’auspicio che questo sia vissuto come una ricchezza, un patrimonio da conservare e da tramandare. L’intervento ha anche permesso di rendere disponibile un ampio parcheggio e di rivedere l’illuminazione pubblica della zona». Poi, l’augurio di don Busi: «Che il parco sia luogo di crescita e sviluppo della persona». Infine la benedizione di don Pini e il taglio del nastro.

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