Archivio

RIO 2016

Stanotte tocca alla Folorunso

15 agosto 2016, 09:01

Stanotte tocca alla Folorunso

Luca Bertozzi

Una rincorsa che dura una vita intera. A volte non si arriva nemmeno a raggiungere un traguardo del genere. Invece Ayomide Folorunso con i suoi vent'anni ancora da compiere – lei nata il 17 ottobre del 1996 – farà il suo debutto Olimpico nella notte tra oggi e domani. Alle ore 2,30 quello che per ogni sportivo è un sogno spesso irraggiungibile, per lei diventerà realtà.

Ad aspettare la giovane ragazza fidentina del Cus Parma Lanzi Trasporti e ora in forza alla Polizia di Stato, la qualificazione dei 400 ostacoli, una gara che l'ha vista in questi ultimi mesi primeggiare non solo sul palcoscenico italiano ma anche su quello internazionale. Accanto a lei ci sarà il suo allentare Maurizio Pratizzoli, che ha seguito la Folorunso prima nel ritiro di San Paolo, poi dal 12 di agosto a Rio de Janeiro. Sono stati proprio loro a ricordarci prima di partire che «non solo i 400, ma in generale tutte le gare ad ostacoli sono difficili da interpretare e ancor di più da pronosticare. Basta un piccolo errore e la gara finisce subito. Bisogna essere cauti, non farsi prendere dall'emozione e non spingersi mai in azzardi, soprattutto in una Olimpiade. La tensione di una manifestazione così grande è inevitabile».

«Sono alla mia prima apparizione olimpica – aveva aggiunto la Folorunso – quindi prima di tutto mi godrò il clima, la gioia di esserci. Sono giovane spero poi di sapermi guadagnare ancora la possibilità di gareggiare nella manifestazione a 5 cerchi». Da Parma sono tanti a fare il tifo per lei. Prima tra tutte, l'altra “campioncina” che Maurizio Pratizzoli sta crescendo in questi anni nei 100 ostacoli, Desola Oki. «Ho sentito Ayomide quando era ancora a San Paolo – ci racconta – e ovviamente sentiva la tensione, l'energia di questo appuntamento. Stiamo parlando di un'Olimpiade, non è una cosa da poco. Credo che sia normale che provi tutto questo, come penso che non appena appoggerà le scarpette sui blocchi, ogni paura le cadrà dietro alle spalle, e correrà come sa fare. Sa di essere fortunata a vivere questo sogno, io la osservo da qui, e spero di esserci anche io a Tokyo, alle prossime Olimpiadi».

Alle 21,30 ora di Rio de Janeiro quindi la rossonera affronterà la batteria valida ad assegnare uno dei 24 posti utili per accedere alle semifinali a 24 «e questo è il mio obbiettivo – aveva affermato prima di partire la rossonera – e penso che sia alla portata. Come mi piace dire, ormai faccio parte del club delle 55'', ovvero di chi corre i 400 ostacoli sotto i 56'', quindi vorrei almeno rimanere in questo cronometraggio. A Rieti feci 55''54. Poi si vedrà, la finale è una cosa difficile, o per lo meno raggiungibile, ma immaginando di correre in 54''».

Ovviamente anche in casa Cus Parma Lanzi Trasporti le sveglie saranno puntate alle 2,30 di notte per vedere una ragazza che è nata anche grazie alla passione che in questi anni la compagine rossonera ha avuto per l'atletica leggera. «Con la sua partecipazione alle Olimpiadi – spiega Michele Ventura, presidente del Cus Parma - Ayomide ha già ottenuto tantissimo, specie per la sua giovane età. Ma ha un mordente tale che non si accontenterà e cercherà, come sempre, di dare il massimo. Sarà un'esperienza fondamentale per la sua crescita e per noi una soddisfazione enorme».

Tutta Parma quindi – e la sua Fidenza naturalmente – sono pronti a tifare per questa ragazza che sta per vivere una grandissima notte da sogno sulla pista di Rio. Nel caso riuscisse a passare le batterie, ritroveremo la rossonera in gara nella notte tra il 16 e il 17 agosto. La finale invece la notte tra il 18 e il 19.

© RIPRODUZIONE RISERVATA