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Anteprima

«L'era glaciale» si spinge oltre i confini del cielo

di Gianluigi Negri

16 agosto 2016, 16:53

«L'era glaciale» si spinge oltre i confini del cielo

Come in terra, così in cielo. Scrat, scoiattolo-topo che nella saga de «L’era glaciale» è qualcosa di più di una semplice ciliegina sulla torta, stavolta insegue la sua amata ghianda fin lassù, oltre i confini del cielo. E naturalmente provoca reazioni a catena imprevedibili e «devastanti»: una pioggia di meteoriti sta per abbattersi sulla Terra del Paleolitico. Rischiano di farne le spese Sid, Manny e Diego, insieme alle loro famiglie «allargate».

«L’era glaciale – In rotta di collisione» rappresenta il quinto capitolo della peripezie del mal assortito e «umanamente» imperfetto gruppo di antieroi del regno animale che sbucò dallo schermo, per la prima volta, quattordici anni fa, nel 2002, conquistando subito tutti e lanciando la Blue Sky come rivale della Disney/Pixar.

Rappresenta anche la prima anteprima di agosto, dopo gli ultimi 45 giorni di magra, con poche uscite forti. I fan del bradipo, del mammut e della tigre dai denti a sciabola (doppiati da Claudio Bisio, Filippo Timi e Pino Insegno) potranno incontrare nuovamente i loro amati personaggi nella giornata di martedì, grazie alle anteprime in programma nei due The Space Cinema parmigiani (Campus e Barilla Center) e al cinema Odeon di Salsomaggiore. Al Barilla il cartoon verrà programmato alle 17.30, 19.40 e 21.50, al Parma Campus alle 17.35, 19.50 e 22.10, a Salso alle 21.15. La sua uscita ufficiale in sala è fissata per il 22 agosto.

Dopo i pericoli del congelamento del pianeta, del disgelo, dell’«invasione» dei dinosauri e della deriva dei continenti, ora la minaccia arriva dallo spazio: il branco dovrà trovare nuovamente la forza di fare fronte comune, superando le differenze, gli ostacoli e le paure. Una struttura narrativa che nel tempo si è ripetuta, ma che ha sempre fatto breccia in un pubblico trasversale. Anche in questo caso, nonostante l’accoglienza critica più fredda del solito: costato poco più di 100 milioni di dollari, il film ne ha incassati finora quasi 300 in tutto il mondo. In cabina di regia salgono, per questa quinta avventura, Mike Thurmeier e Galen T. Chu: il primo ha codiretto «L’era glaciale 3 – L’alba dei dinosauri» e «L’era glaciale 4 – Continenti alla deriva», il secondo debutta nel lungometraggio. Entrambi firmano anche il corto «Cosmic Scrat-tastrophe» che apre il film. L’ispirazione per «In rotta di collisione» arriva dal primo capitolo e dalla scena in cui il gruppo attraversava una sorta di museo ghiacciato, con esposti un pesce preistorico, un dinosauro, l’evoluzione di Sid e, soprattutto, un disco volante.