Archivio

varano melegari

La sala del consiglio trasloca nel castello

di Valentino Straser

16 agosto 2016, 20:55

La sala del consiglio trasloca nel castello

Lo spostamento della sala del consiglio comunale e della biblioteca e un assegno per i nuovi nati. Sono queste alcune fra le novità emerse nella recente seduta consigliare di Varano Melegari, caratterizzata da un confronto serrato fra maggioranza e opposizione. All’approvazione della convenzione con il comune di Palanzano ed il comune di Monchio per l’ufficio di segreteria comunale, con il voto contrario dell’opposizione, è seguita la discussione dell’assestamento degli equilibri del bilancio di previsione finanziaria 2016-2018, approvato con i voti della maggioranza. Grazie a maggiori entrate, ha spiegato il sindaco Giuseppe Restiani, sarà sostituito il server del Comune. Critiche sono state avanzate dall’opposizione per voce di Luigi Bassi che ha sollevato dubbi sulla scelta della maggioranza e rimarcato che la Regione Emilia-Romagna è impegnata in un progetto finalizzato a creare nuove sinergie. Il sindaco ha replicato che la scelta consente di poter contare su maggiori garanzie tecniche e costi contenuti. Il confronto non è sceso di tono anche nella presentazione del Documento Unico di Programmazione semplificato, contestato dalla minoranza. In tema di bilancio e tariffe, la maggioranza sta vagliando la possibilità di rivedere l’imposta comunale sui redditi, ritenendo «che vi siano margini per poter alzare la soglia di esenzione sino ad un massimo di 11 mila euro, per poter gravare meno sui contribuenti meno abbienti». E, anche in fatto di Tari, si preannunciano «altri margini di miglioramento, nella gestione dei rifiuti per estendere il beneficio anche ad altre categorie delle utenze non domestiche». Sul versante dei servizi socio-sanitari, invece, sono state confermati gli spazi all’interno della sede municipale di Ausl, Lilt e Avis. Il capogruppo di maggioranza Alessandro Saglia Codeluppi, ha comunicato che è allo studio la creazione di un bando comunale dedicato alle famiglie che consisterà in «un assegno per i nuovi nati». Con l’individuazione del centro Com di protezione civile all’interno del palazzo municipale, è stato rilevato da Saglia Codeluppi, «le stanze assegnate al vecchio ambulatorio pediatrico, saranno adibite a centro operativo e parte della sala consigliare, a centro direttivo». In conseguenza, ha rimarcato il capogruppo di maggioranza, «è intenzione di questa amministrazione ricollocare la sala del consiglio comunale all’interno del Castello Pallavicino». Anche la Sala letture, attualmente situata nel castello, «sarà trasferita nell’attuale sala civica, per garantire una maggiore affluenza ed adeguata sicurezza e più idonea nei periodi freddi dell’anno», ha spiegato Restiani. Bassi, nel sollevare dubbi sul piano degli investimenti, ha criticato la scelta.