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SALA BAGANZA

Allarme acqua ai Boschi: la fontana è fuori uso

La denuncia di una lettrice dopo una passeggiata: "Nel parcheggio del Serraglio il mio cane ha rischiato di morire per un colpo di calore"

di Cristina Pelagatti

17 agosto 2016, 23:30

Allarme acqua ai Boschi: la fontana è fuori uso

L’area parcheggio dei Boschi è senza fontana. Nel parcheggio con area verde del Serraglio, in via del Conventino, una delle mete più conosciute per podisti, ciclisti, camminatori, famiglie a passeggio, non è più possiubile una pausa ristoratrice.

E’ la denuncia di una lettrice che ha contattato la Gazzetta di Parma per segnalare una disavventura capitatale nel tardo pomeriggio di Ferragosto.

Intorno alle 18.30 la ragazza ha deciso di effettuare una passeggiata in paese con il cane e si è diretta verso l’area verde del Serraglio, quella di accesso ai boschi di Carrega.

«Poco prima dell’arrivo al parcheggio del Serraglio ho notato che il mio cane mostrava segni di eccessivo affaticamento che non riusciva a compensare con la respirazione: sembrava proprio il classico colpo di calore. Portarlo indietro a piedi non sarebbe stato possibile. Ho pensato di fargli fare ancora qualche passo e di arrivare al parcheggio, dove nel prato c’è una fontana, per poterlo bagnare e cercare di farlo raffreddare all’ombra.

Ma appena arrivati abbiamo scoperto che la fontana è fuori uso. Manca infatti il pezzo che girando permette di aprire il rubinetto. Con grande fatica ho cercato di far girare lo stesso l’apertura ma non ci sono riuscita. Evidentemente l’acqua è stata bloccata e, a giudicare dall’arsura alla base, non da poco tempo».

La condizione del cane nel frattempo si faceva preoccupante, «Si è accasciato all’ombra ma continuava ad ansimare ed aveva il cuore che batteva molto forte. Mi guardava come per chiedermi “ma che mi succede?”. So che il colpo di calore nei cani, se non fermato in tempo può essere letale. Occorreva quindi abbassare la temperatura. Ho fatto diverse telefonate per cercare qualcuno che venisse a portarci acqua ma a Ferragosto non ci sono molte persone a casa. Dopo circa una mezz’ora è arrivato mio padre con l’acqua e il necessario per fare spugnature al cane, raffreddarlo, farlo riprendere. Dopo circa una mezz’ora siamo ripartiti, l’abbiamo portato a casa e poco a poco tutto è tornato alla normalità. Sono state ore molto brutte».

La ragazza, che si rammarica perchè non ha pensato di portarsi dietro l'acqua durante la passeggiata, pone ora l'interrogativo: «Fortunatamente è andato tutto bene, ma quella zona è conosciuta come punto di partenza e di arrivo di tante persone che vanno a correre e a fare giri in bici, ed è anche la meta di molte famiglie con bambini piccoli e di molti anziani che si recano a prendere il fresco. E’ possibile che si lasci un’area tanto frequentata priva d’acqua? O si pensa che la gente si muova con una tanica nella borsetta per ristorarsi? Spero che i Parchi del Ducato si muovano per sistemare la questione onde evitare che succeda qualcosa di spiacevole. Sperando nel frattempo che chiunque vada a fare un po’ di moto in quella zona non si scordi di portarsi dietro copiose scorte d’acqua».