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TIZZANO

In Appennino a tosare pecore

All'«Appenninfest» la «sfilata» della razza cornigliese e il laboratorio dei frutti antichi

di Beatrice Minozzi

18 agosto 2016, 00:00

In Appennino a tosare pecore

Che la giornata sarebbe stata di quelle da «tutto esaurito» lo si poteva capire già di prima mattina, dando un’occhiata all’infinità di auto parcheggiate nel piazzale di Prato Spilla.

Grande successo, domenica, per Appenninfest, la grande festa della montagna organizzata da Comune di Monchio, Provincia, Biricc@, Parchi del Ducato, Parco dei Cento Laghi, Parco nazionale dell’Appennino tosco emiliano, Stazione turistica di Prato Spilla, Croce rossa italiana e Soccorso alpino. I festeggiamenti hanno preso il via venerdì, con «Aspettando Appenninfest», che ha portato in piazza a Monchio il mercato dell’artigianato e dei prodotti tipici locali ma anche laboratori per bambini, il divertente spettacolo del Mago Tano e lo show cooking «finger food» nel segno della tradizione.

Domenica, però, i festeggiamenti sono entrati nel vivo e Prato Spilla è diventata cornice di un evento che ha richiamato ai piedi del crinale appenninico grandi e piccini.

Tanti, anzi tantissimi i bambini che - baciati dal bellissimo sole che splendeva sulla stazione turistica monchiese - hanno partecipato alle tante attività a loro dedicate.

Primi tra tutti i laboratori organizzati dai Parchi del Ducato alla scoperta di frutti antichi, semi, biodiversità e stagionalità degli alimenti, tutti da conoscere attraverso indovinelli, attività manuali e sensoriali.

Molti anche i giovani che hanno preso parte ai corsi organizzati dalla Croce Rossa di Monchio e Palanzano, nell’ambito dell’operazione «mass training», sulle manovre di rianimazione cardio polmonare, così come tanti bambini, ma anche tanti adulti, sono rimasti affascinati assistendo al «rituale» della tosatura delle pecore messo in scena dal pastore Ettore Rio e dal suo gregge di 210 pecore di razza cornigliese.

I percorsi acrobatico-forestali di Forestavventura hanno conquistato i più «avventurosi», con ponti tibetani o ponti sospesi sugli alberi, mentre le suggestive escursioni in compagnia delle guide ambientali escursionistiche del gruppo Val Cedra, Monica Valenti e Alessandro Bazzini, hanno accompagnato gli escursionisti alla scoperta di due dei luoghi più incontaminati della zona, il Lago Palo e il Lago Verde.

Monica Barantani, insegnante di yoga del centro «Yoga Madhupriya» di Collecchio, ha invece curato la salute del corpo e della mente con un risveglio muscolare nella natura e lo yoga nel bosco.

La giornata si è chiusa nel tardo pomeriggio con i concerto «Riciclato» con i Miatralvia. E prima di andare via, d’obbligo una tappa al Mercatino d’altura, autentico matrimonio enogastronomico di cibi e prodotti d’Appennino. Tra i tanti avventori anche il sindaco di Monchio, Claudio Moretti, che ha sottolineato come il grande successo della manifestazione non faccia altro che «rafforzare la nostra convinzione che Prato Spilla non sia solo neve e sci, ma anzi: il suo punto di forza è la straordinarietà dell’ambiente in cui è inserita e la qualità della vita che può offrire e che abbiamo potuto percepire durante questa splendida giornata».