Archivio

società

Agosto e marzo i mesi in cui si divorzia di più

Picco dopo vacanze estive e invernali

22 agosto 2016, 20:57

Agosto e marzo i mesi in cui si divorzia di più

C'è un tempo per tutto, anche per il divorzio. E i mesi di agosto e marzo sembrano essere quelli più 'caldì per le separazioni coniugali. Se infatti le feste comandate e le vacanze, estive e invernali, sono considerate 'sacrè per i rapporti familiari, al punto che l’interruzione di una relazione può sembrare inopportuna, poco dopo vi è il picco delle richieste di divorzio.
E’ quanto emerge da uno studio della University of Washington, presentato al meeting annuale della American Sociological Association. Nella ricerca sono stati analizzati i documenti depositati nello stato di Washington tra il 2001 e il 2015, scoprendo che vi è sorta di 'rituale domesticò che governa i comportamenti delle famiglie.
«Le persone tendono ad affrontare le vacanze con aspettative crescenti - spiega una delle autrici della ricerca, la professoressa Julie Brines -. Rappresentano periodi dell’anno in cui c'è la possibilità di un nuovo inizio, una transizione verso una nuova fase. E’ come un ciclo di ottimismo».
Questi periodi però, per le coppie che hanno già dei problemi, possono essere particolarmente stressanti: quelle aspettative di cambiamento legate alle vacanze possono, secondo gli studiosi, non venir soddisfatte. Per questo si può arrivare a divorziare in agosto, al rientro dalle ferie estive e prima che ricomincino le scuole, oppure a marzo.
Perchè proprio alle porte della primavera e dopo mesi dalle vacanze di Natale? Perchè ci vuole tempo per mettere le finanze a posto, per trovare il coraggio per chiedere la separazione, e forse perchè si risveglia in alcuni la voglia di cambiamento.

© RIPRODUZIONE RISERVATA