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indagini

Tragedia sub Palinuro: strumentazioni sequestrate

Proseguono tra le difficoltà le operazioni di recupero di Silvio Anzola

22 agosto 2016, 19:29

«Bisognerà aspettare di recuperare il corpo del terzo sub per cominciare a comprendere cosa sia realmente accaduto venerdì scorso». A dirlo il procuratore di Vallo della Lucania (Salerno), Giancarlo Grippo, in merito alla vicenda dei tre sub rimasti intrappolati in un cunicolo della grotta della Scaletta a Palinuro. Ieri sono stati recuperati i corpi di Mauro Cammardella, titolare di un diving di Palinuro, ed il medico cilentano Mauro Tancredi. Manca all’appello il manager Silvio Anzola (proseguono senza soste le operazioni per portare il corpo in superficie).
Secondo il procuratore «la verità potrà svelarla la strumentazione dei tre sub, quel computerino che avevano al polso e che ha registrato movimenti e profondità». «Appena verrà recuperata anche la strumentazione di Anzola, allora si potranno confrontare i dati per capire anche se i tre siano rimasti sempre insieme o se qualcuno di loro si sia allontanato dal gruppo». Sul piano delle indagini «per ora non vi è alcun indagato». «Vi sono delle differenze rispetto al tragico episodio del 2012 quando morirono quattro sub; nell’incidente di venerdì scorso il gestore del diving è deceduto e quindi - qualora avesse avuto delle responsabilità penali - non ne potrà rispondere» spiega il procuratore.
«Man mano che sono stati recuperati i corpi, è stata sequestrata tutta l’attrezzatura ed è stato effettuato l’esame esterno dal medico legale Adamo Maiese che valuterà se bisognerà procedere all’autopsia - aggiunge Giancarlo Grippo - all’indomani della tragedia, era necessario ritrovare i corpi. Poi la Capitaneria di Porto farà una sua valutazione di quello può essere accaduto e, raccogliendo tutti gli elementi e la documentazione del caso, vaglieremo le svariate ipotesi. Al momento - rimarca il procuratore che coordina l’inchiesta affidata al pm Vincenzo Palumbo - l’inchiesta è solo un cosiddetto modello 45. Non vi è, per il momento, alcun indagato nel tragico incidente. Non è escluso - conclude - che verrà realizzata anche una simulazione animata di quello che è avvenuto, proprio per ricostruire al meglio l’incidente e capire eventuali responsabilità».