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L'OK DEL CDM

Dirigenti pubblici, stipendio legato ai risultati

26 agosto 2016, 00:21

Dirigenti pubblici, stipendio legato ai risultati

Arriva il primo sì alla riforma della dirigenza che crea un mercato unico degli incarichi, con paletti precisi per la durata di ciascun mandato e uno stretto collegamento tra target e stipendio. Chi non centra gli obiettivi rischia di perdere un’abbondante quota della retribuzione, fino al 40%. E nei casi più pesanti si rischia il posto stesso. Nel calderone, che non fa più distinzioni tra amministrazioni e fasce, finirà anche la gran parte dei super capi: tra loro solo uno su tre potrà contare su un «salvagente». Per il premier Matteo Renzi si dà vita «a un nuovo modello di dirigenza», con un focus sui «premi di risultato» piuttosto che di posizione.

Il cdm ha approvato in via preliminare anche altri tre decreti targati Madia, ovvero il riordino delle Camere di commercio (da ridurre a 60 da 99), la sburocratizzazione degli enti di ricerca (assunzioni più facili) e lo scorporo del Comitato paralimpico dal Coni.