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Le nostre iniziative

Passate le ferie è già tempo di funghi: una guida per conoscerli e trovarli

di Antonio Rinaldi

25 agosto 2016, 19:25

Funghi! Passato Ferragosto ci siamo, il rientro delle ferie, i primi freddi dell'autunno, i weekend ancora belli spingono molti a dedicarsi al passatempo della raccolta dei funghi. E anche quest'anno la Gazzetta di Parma viene in aiuto dei tanti appassionati, già ferrati o neofiti, con una pubblicazione dedicata. «Funghi - consigli pratici di un esperto cercatore» (quando, dove, come trovarli riconoscerli nei boschi e nei prati delle nostre colline e montagne) di Christian De Rubeis è una pubblicazione che raccoglie davvero tanti spunti e chiavi di accesso interessanti a questo mondo così difficile e variegato. Come ben sintetizza la prefazione all'opera, non si tratta di una complessa pubblicazione dedicata al riconoscimento di tutte le specie fungine, per la quale ci vogliono tomi ben maggiori (e tra l’altro oggi assume sempre più rilevanza la consultazione di specifici siti e piattaforme web), ma si tratta invece di un’introduzione a questo mondo originalmente elaborata dall'autore che ha qui sintetizzato la sua esperienza di anni vissuti a contatto con il bosco e con la natura. Il primo capitolo viene dedicato alla classica descrizione del fungo, anche con schizzi e tavole, semplici ma efficaci, con le varie tipologie di cappello, le morfologie possibili del gambo e le necessarie specifiche riguardanti commestibilità e velenosità dei funghi. Segue la trattazione veloce della miglior attrezzatura che si può utilizzare per prepararsi alla ricerca. Procedendo nella lettura si incontrano anche i due fondamentali capitoli del «quando» e «dove» andarli a cercare, in cui vengono elargiti i consigli sulle migliori condizioni meteorologiche in relazione ai vari ambienti di crescita. Il capitolo 4 relativo al «dove» è quello che tratta più approfonditamente le relazioni tra fungo e ambiente di crescita e questo introduce alla parte successiva del libro, che consta di 46 schede descrittive dei principali funghi, raccolte in 14 caratteristici ambienti di crescita (boschi di abete rosso, di betulla, di carpino, di leccio, di castagno, di faggio, di abete bianco, di nocciolo, di olmo, di quercia; e ancora ambienti prativi, litoranei, di macchia mediterranea e frutteti). 46 specie descritte sono un numero sicuramente ristretto rispetto alla grande varietà esistente, ma quelli trattati sono decisamente i più probabili da incontrare e i più noti, per cui soprattutto per i meno esperti e più nuovi a questo mondo lo spaccato è significativo. Nell'ultima parte del libro si trovano poi ancora diverse cose interessanti: una tabella degli odori dei funghi (che possono esser per esempio di anice, aglio, frutta, mandorle, nocciole, miele e spesso aiutano molto nella determinazione della specie). Un calendario delle crescite, che elenca mese per mese quali sono i funghi più probabili da rinvenire; e infine un buon indice analitico delle specie trattate (per nome scientifico), con riportato sempre di fianco (così come nelle schede) il nome italiano, ove disponibile. Il libro sarà in vendita con la Gazzetta da domani a 6,50 euro più il prezzo del quotidiano.