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Incidente di Viarolo: primo arresto per "omicidio stradale" a Parma

26 agosto 2016, 14:21

Incidente di Viarolo: primo arresto per

I Carabinieri della Stazione di Roccabianca, in collaborazione con quelli di San Secondo Parmense, hanno eseguito la misura cautelare emessa dal gip del Tribunale di Parma, a seguito delle indagini coordinate da Paola Dal Monte della Procura di Parma, ponendo agli arresti domiciliari il giovane che la notte del 10 agosto 2016, a Viarolo, aveva provocato il sinistro stradale a seguito del quale era deceduto, il 17 agosto 2016, il diciottenne Simone Zarotti di San Secondo Parmense.
A seguito del drammatico evento, grazie ai rilievi del sinistro e ai successivi accertamenti svolti, si è proceduto, per la prima volta in Provincia di Parma, all’applicazione delle disposizioni che prevedono il reato di “Omicidio Stradale e Lesioni personali stradali gravissime” (articolo 589 bis e 590bis del codice penale introdotto con Legge 23 marzo 2016 nr. 41).
La nuova normativa prevede infatti un incrementato delle pene per coloro che, a causa di condotte illecite mentre si trovano alla guida di veicoli, provocano delle lesioni gravissime e/o il decesso altrui.
Nel caso specifico la notte del 10 agosto, il giovane si è posto alla guida dell’autovettura di proprietà della madre di uno dei quattro trasportati, prelevando il mezzo all’insaputa della proprietaria, senza essere neanche in possesso della patente di guida per il veicolo risultando anche positivo ai test alcoolemici e tossicologici poi eseguiti.
L’ipotesi accusatoria sostenuta dal pm è stata pienamente accolta dal gipche, in ragione della gravità dei fatti e di una possibile reiterazione del reato, ha applicato al giovane la misura cautelare degli arresti domiciliari.
A seguito degli eventi occorsi e delle aggravanti specifiche contestate l’arrestato rischia, in caso di condanna, una pena dai sette ai diciotto anni di reclusione e l’impossibilita di conseguire il titolo abilitativo alla guida per i prossimi trent’anni.
Nel contempo permangono gravissime le condizioni dell’altro giovane rimasto ferito nel sinistro stradale, che tutt’ora si trova sempre ricoverato in prognosi riservata presso il reparto di rianimazione dell’Ospedale Maggiore di Parma.