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Il vescovo: "Dio, che si fa?"

Funerali di Stato ad Ascoli. I morti sono saliti a 291

27 agosto 2016, 11:21

Il vescovo:

AD ASCOLI FUNERALI SOLENNI PER LE VITTIME DI ARQUATA. VESCOVO: DIO, CHE SI FA?

I vertici dello Stato, il presidente del Consiglio Matteo Renzi e numerosi rappresentanti delle istituzioni hanno assistito ad Ascoli alle esequie per le vittime del sisma ad Arquata del Tronto. Nell’omelia il vescovo, Giovanni D’Ercole, ha detto: 'E adesso, Signore, che si fa?'. Prima di arrivare ai funerali Mattarella ha visitato Amatrice e Accumoli incontrando i sindaci e le popolazioni colpite, ringraziando i soccorritori. Ai terremotati ha assicurato: 'Non vi lasceremo solì. Mattarella ha visitato i feriti, regalando una bambola alla piccola Giorgia. Grasso: "Prevenire perchè non accada mai più".

RENZI AGLI SFOLLATI: DITEMI COSA E’ MEGLIO, VI AIUTERO'

Ditemi cosa è meglio per voi: non possiamo decidere tutto noi da Romà: così il premier Matteo Renzi al termine dei funerali delle vittime ad Ascoli Piceno. 'Dovete essere voi a dirci se volete rimanere nei vostri territori, cosa è importante per voì. A Pescara del Tronto Renzi ha aggiunto: 'Penso sarà impossibile ricostruire, ci sono stato, è tutto distruttò. Ma su Arquata invece "possiamo lavorare". Dopo i funerali ad Ascoli Renzi, ad una parente di alcune vittime ha detto: 'Io vi aiutero». 'Ci penserò io a stimolarlò, ha assicurato ad un’altra famiglia la moglie Agnese, apparsa particolarmente commossa. Durante la cerimonia Renzi le ha anche passato una mano sulla spalla per confortarla. Al termine i due si sono trattenuti a lungo con i parenti dellW vittime.

MESSA PER I DEFUNTI A CAMPO ACCUMOLI, PORTATA STATUA DELLA MADONNA
Una messa per i morti causati dal terremoto ad Accumoli si svolgerà tra poco nel campo sfollati del paese Reatino vicino ad Amatrice. I vigili del fuoco hanno portato la statua in legno della Madonna Addolorata, patrona del Paese che viene dalla chiesa omonima, danneggiata dal sisma, il cui parroco è stato estratto vivo dopo cinque ore dalla macerie, ha raccontato una donna. La Madonna è rimasta intatta. 'La Madonna è molto importante per noi è stata restaurata da poco per la festa di settembre. Oggi è qui per la messa per i nostri defuntì.

ANCHE LA PROCURA DI ASCOLI PICENO APRE FASCICOLO INDAGINE

La Procura di Ascoli Piceno ha aperto un fascicolo di indagine sul terremoto che ha provocato vittime e crolli nel territorio, ad Arquata e Pescara del Tronto.Il primo incarico affidato ai Cc dal magistrato è stata l’identificazione dei cadaveri e la geolocalizzazione del ritrovamento dei corpi, in base alla quale ricostruire eventuali responsabilità relativa alla costruzione, ricostruzione o consolidamento sismico delle abitazioni. Una inchiesta è stata avviata anche dalla Procura di Rieti per verificare in particolare i motivi dei crolli nel Reatino.

BILANCIO SALE, 291 LE VITTIME. RECUPERATI 2 CORPI HOTEL ROMA. MARCHE, NON CI SONO PIU' DISPERSI.

Una scossa di magnitudo 4.0 è stata registrata alle 4:50 fra Castelluccio di Norcia (Perugia) e Montegallo (Ascoli Piceno), non lontano da Arquata del Tronto (Ascoli Piceno). L’ipocentro è a 8 km di profondità. Due le nuove scosse stamani, una alle 8:08 di magnitudo 3.3 e la seconda alle 8:20 di magnitudo 3.4. Il bilancio provvisorio delle vittime è salito a 291 morti, oltre 2.444 le persone assistite. Gli estratti vive dalle macerie sono 238. Nelle Marche non risultano dispersi. Salita a 6.120.296 euro la cifra raccolta grazie al numero solidale 45500.