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SALUTE

Misurina diventa laboratorio per le malattie respiratorie

di Monica Tiezzi

29 agosto 2016, 00:55

Misurina diventa  laboratorio per le malattie respiratorie

L'istituto «Pio XII» di Misurina di Auronzo di Cadore, di proprietà della diocesi di Parma e specializzato nella cura dei disturbi respiratori infantili, mira a diventare un «laboratorio di alta quota» per ricerche e studi dei maggiori ospedali pediatrici italiani. È questo il senso dell'intesa presentata fra la struttura - attiva da 70 anni, anche grazie ad una donazione iniziale di Pietro Barilla - e l’ospedale pediatrico «Bambino Gesù», di Roma, primo di una serie di accordi fra la struttura e i maggiori ospedali italiani.

In Europa, hanno ricordato gli esperti, l’asma è una patologia in aumento, specie tra i bambini, e rappresenta ormai la principale causa di ricovero in pronto soccorso e la prima condizione cronica tra le cause di assenze scolastiche. Si calcola che in Italia ne soffra un minore su dieci, il 5% dei quali in forma grave persistente.

All’ufficializzazione dell'accordo c'erano, fra gli altri, il segretario di stato della Santa Sede, cardinale Pietro Parolin, il vescovo di Parma Enrico Solmi e il vescovo di Belluno-Feltre, Renato Marangoni. «Un luogo come questo - ha detto il cardinale Parolin - per un cristiano ha un ruolo importante, cioè quello di aiutare, grazie al Servizio sanitario regionale, i bambini più deboli, le cui famiglie non possono sostenere il pur modesto contributo economico richiesto per mandare i figli a Misurina».

Nelle prossime settimane si prevede di invitare a collaborare con il Pio XII anche l’ospedale pediatrico Meyer di Firenze, l’Irccs pediatrico Gaslini di Genova, l’Irccs materno-infantile Burlo Garofalo di Trieste, l’ospedale dei bambini Buzzi di Milano, le Università di Verona e di Padova ed altri due centri di eccellenza pediatrici europei in alta quota per i disturbi del respiro.

«Si sta sviluppando con vari centri pediatrici una sinergia di ricerca sulla validità delle cure ad alta quota - spiega monsignor Solmi - Il centro di Misurina fu acquistato nel 1946 per ospitare i bambini di Parma provati dalla guerra. Negli anni si è dimostrato in grado di guarire da malattie bronchiali e oggi è un centro di eccellenza in Italia, oltre che, con i suoi 1.750 metri di quota, la clinica più alta d'Europa. Con i farmaci e con percorsi educativi e formativi per pazienti, famiglie e professionisti diamo una risposta importante a patologie in aumento: l'asma oggi colpisce il 20% dei bambini in età prescolare».

Il centro, ricorda il presidente dell'istituto Pio XII don Luciano Genovesi, è accreditato dal servizio sanitario per 100 posti letto (capienza complessiva 150 posti, perchè sono ospitati anche i familiari) e in estate è sempre pieno. «La prima iniziativa del nascente network “Misurina” sarà una ricerca sui pazienti con asma non controllata in cura al Bambino Gesù - spiega Genovesi - Sarà studiato il miglioramento della patologia in relazione ai farmaci somministrati e alla qualità di vita nel bambino, confrontando i sei mesi precedenti e i sei mesi successivi al ricovero a Misurina».

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