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MOTOCROSS

La sabbia «tradisce» Kiara: Mondiale addio

di Filippo Delmonte

30 agosto 2016, 11:37

La sabbia «tradisce» Kiara: Mondiale addio

Assen indigesta per Kiara Fontanesi, impegnata nell’ultima fatica mondiale del 2016. Il tracciato olandese, inferno sabbioso artificiale all’interno della pista da velocità, fantastico nella sua conformazione, sabato aveva esaltato le doti della quattro volte campionessa del mondo di motocross. Poi, ieri, la forte pioggia caduta nella notte e un violento acquazzone prima del via hanno reso la pista un trabocchetto per tanti piloti. E l’amata sabbia è diventata un nemico per Kiara, che ha dovuto alzare bandiera bianca in seconda manche e perdere così un podio certo. Lo zero rimediato nell’ultima frazione ha pesato sulla classifica, e per sei punti ha perduto il terzo posto ai danni della Papenmeier. Il Mondiale è andato a Livia Lancelot che, dopo quattro anni, rompe il dominio della Fontanesi.

Dopo quattro anni di successi, il 2016 è stato un anno difficile: problemi, sfortuna ed episodi hanno segnato la stagione. Sabato Kiara è partita alla grande sulla sabbia, ottenendo senza difficoltà la quinta pole position stagione, su sette gare disputate. Un record. In prima manche la pista, rispetto alla mattinata, è poi peggiorata e la portacolori del Fonta MX ha patito un set up non ottimale. Ha chiuso seconda alle spalle della Duncan e staccato fin da subito le avversarie.

Invece, ieri la pioggia ha rimescolato le carte e messo in difficoltà parecchi piloti. Kiara ha dovuto abbandonare dopo un giro. Prima è stata rallentata da alcune avversarie, poi due cadute prima di fermarsi sulla rampa di un salto. È riuscita a ripartire dopo diversi passaggi chiudendo ventiseiesima. Fine del campionato e quarto posto assoluto al debutto con la Honda. «Una stagione difficile e sfortunata si è conclusa al peggio - ha detto Kiara a fine giornata -. Ci tenevo a chiudere terza e a giocarmi la vittoria del Gran Premio. Invece, le condizioni della pista mi hanno giocato un brutto scherzo. Sono arrabbiata. Però, servirà da stimolo per il prossimo anno. Voglio tornare a lottare per il titolo. Complimenti alla Lancelot, che ha vinto il Mondiale, e lo ha meritato. Ora pensiamo a conquistare il campionato italiano e a lavorare sul 2017».

Il Gran Premio d’Olanda lo ha conquistato Courtney Duncan, prima e seconda di manche, sfortunata protagonista della stagione. Poteva vincere il titolo se in Germania non fosse finita a terra rovinosamente dopo aver urtato un fotografo.