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GERMANIA

Neonazisti murano una moschea

30 agosto 2016, 21:58

Neonazisti murano una moschea

L’ingresso di un locale usato come moschea nell’est della Germania è stato murato da sconosciuti che hanno attaccato ai mattoni fogli con la scritta, fra l'altro, «Voi vi chiamate "fedeli", noi vi chiamiamo invasori». Lo riferiscono media tedeschi.
La muratura bianca e irregolare era alta un metro ed era stata costruita all’ingresso di un’associazione usata per la preghiera islamica a Parchim, piccolo centro del Meclemburgo. Componenti dell’associazione hanno smantellato la barriera ma una sua immagine è stata postata su Facebook.
Oltre alla frase sui musulmani «invasori», si nota un’altra scritta stampata su fogli A4 la quale traduce in tedesco alcuni versi che nel 1998 costarono il carcere all’attuale presidente turco Recep Tayyip Erdogan: «Le moschee sono le nostre caserme, le cupole i nostri elmetti, i minareti le nostre baionette e i fedeli i nostri soldati».
L’atto islamofobo ha attirato l’attenzione di grandi media come il sito del settimanale tedesco Die Zeit e quello del quotidiano inglese Telegraph. La polizia presume che l’azione sia stata compiuta da estremisti di destra: già in marzo, ad Halle (Sassonia-Anhalt), era stato chiuso in maniera simile l’ingresso di un seggio elettorale dove migranti avrebbero dovuto votare in maniera simbolica in elezioni regionali.

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