Archivio

IL CASO

Omicidio stradale: il 18enne resta ai domiciliari

di Georgia Azzali

30 agosto 2016, 12:52

Omicidio stradale: il 18enne resta ai domiciliari

Difficile tentare una spiegazione. Fornire un perché per la decisione di essersi messo al volante di quell'auto senza patente. Dopo aver bevuto un po' (il tasso alcolemico era 0,52) e - soprattutto - dopo aver fumato «erba». Si è avvalso della facoltà di non rispondere, il diciottenne arrestato mercoledì scorso con l'accusa di omicidio stradale. E così il ragazzo, residente a Collecchio, rimane ai domiciliari nella casa del padre a San Quirico. Resta aperta la possibilità di ricorso al Riesame, ma la strada è obiettivamente in salita.

Nel terribile schianto di Viarolo, la notte tra il 9 e il 10 agosto, erano rimasti feriti in modo gravissimo due degli amici a bordo: Simone Zarotti è morto una settimana dopo, l'altro, un 16enne, è ancora ricoverato in gravi condizioni.