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US OPEN

Avanti Lorenzi e Fognini (che rimonta da 0-2)

Serena Williams senza problemi, Venus si salva al terzo

31 agosto 2016, 20:00

Fabio Fognini e Paolo Lorenzi raggiungono Andreas Seppi e Alessandro Giannessi al secondo turno degli Us Open.
Il 29enne ligure, numero 38 del mondo, ha battuto in rimonta il russo Teymuraz Gabashvili (n. 105) per 6-7, 3-6, 7-6, 7-5, 6-4 dopo ben 4 ore e 47 minuti di battaglia, in cui non sono mancati «siparietti» polemici con l’arbitro. Al secondo turno Fognini sfiderà il tabù David Ferrer (n. 13 Atp e 11 del seeding), mai battuto nei 9 precedenti. Ieri lo spagnolo ha avuto vita facile grazie al ritiro dell’ucraino Alexandr Dolgopolov al primo set.
Debutto vincente anche per Lorenzi (n. 40): il 34enne toscano ha sconfitto l’argentino Carlos Berlocq (n. 76), "vendicando" il ko rimediato all’esordio nel Roland Garros sempre di quest’anno: 6-4, 6-2, 6-1, il risultato stavolta, in un’ora e 45. Prossimo avversario il francese Gilles Simon (n. 32 Atp e 30 del seeding), che ieri ha superato il ceco Radek Stepanek per 6-3, 6-1, 6-4.
Tra gli altri risultati nel tabellone maschile, da segnalare i successi dello scozzese Andy Murray sul ceco Lukas Rosol (6-3, 6-2, 6-2), dello svizzero Stanislas Wawrinka sullo spagnolo Fernando Verdasco (7-6, 6-4, 6-4), del giapponese Kei Nishikori sul tedesco Benjamin Becker (6-1, 6-1, 3-6, 6-3), dell’austriaco Dominic Thiem sull'australiano John Millman (6-3, 2-6, 5-7, 6-4, 6-3) e dell’argentino wild card Juan Martin Del Potro sul connazionale Diego Schwartzman (6-4, 6-4, 7-6); nonché le sconfitte del belga David Goffin con lo statunitense Jared Donaldson (4-6, 7-5, 6-4, 6-0) e dell’australiano Bernard Tomic con il bosniaco Damir Dzumhur (6-4, 6-3, 4-6, 7-6).

In campo femminile nessun problema per Serena Williams mentre si salva la sorella Venus. Chissà se alla numero uno del mondo è passato per la testa - per l'ennesima volta - il match perso contro Roberta Vinci in semifinale un anno fa. A ogni modo Serena ha spazzato via i brutti ricordi, rifilando un doppio 6-3 (senza concedere nemmeno una palla-break) a un’avversaria pericolosa come la russa Ekaterina Makarova. La sei volte campionessa degli Us Open (1999, 2002, 2008, 2012, 2013 e 2014) non può permettersi distrazioni se vuole conservare il trono e difenderlo dall’assalto della Kerber. Più sofferto il successo di Venus, sesta favorita del seeding: a 36 anni ogni match che va al terzo può essere un problema ma la maggiore delle Williams sisters non si è fatta sorprendere dall’ucraina Kateryna Kozlova (6-2 5-7 6-4 lo score). Benissimo la Suarez Navarro, undicesima testa di serie del tabellone, che agli Us Open vanta i quarti del 2013. Il suo match d’esordio contro la brasiliana Teliana Pereira è stato il più rapido di quelli disputati (nel senso di portati a termine) in questi primi due giorni: 60- 6-0 in appena 48 minuti di gioco. Molto rapida anche la polacca Agnieszka Radwanska, numero 4 del seeding, che ha superato la qualificata statunitense Jessica Pegula per 6-1 6-1.