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LOS ANGELES

Il Museo Getty in trattativa per acquistare un Parmigianino

di Alessandra Baldini

31 agosto 2016, 18:30

Un prezioso dipinto del Parmigianino di recente esposto a Los Angeles e prima di allora a lungo di casa alla National Gallery di Londra potrebbe entrare presto in permanenza nelle collezioni del Getty. Il museo californiano fondato dal petroliere J. Paul Getty spera di condurre in porto l’acquisto del dipinto che raffigura il tema biblico della Madonna col Bambino, San Giovanni Battista e Maria Maddalena ma attende ancora l’imprevedibile licenza di esportazione dalla Gran Bretagna.
Il museo ha annunciate che il quadro del sedicesimo secolo, da oltre 400 anni in mani private, è stato al centro di una transazione dietro le quinte organizzata da Sotheby's. Parmigianino, il cui nome complete era Girolamo Francesco Maria Mazzola lo avrebbe dipinto tra 1530 e 1540, l’ultimo decennio della sua breve vita. A metà Seicento il quadro era nelle celebri collezioni Barberini a Roma. Al Getty era stato esposto in una mostra sul Manierismo italiano assieme a opere di Pontormo e del Bronzino.
Il Getty non sta in sè alla prospettiva di completare l'acquisto del suo primo quadro di Parmigianino (possiede dello stesso artista numerosi disegni). «E' uno dei pochi dipinti del tardo Rinascimento ancora in mani private», ha detto la Los Angeles Times Timothy Potts, il direttore del museo, che aveva messo gli occhi addosso al quadro quando, da direttore della Fitzwilliam Collection di Cambridge, lo aveva visto appeso alle pareti della National Gallery. L’opera è tra l’altro «in condizioni fantastiche, una rarità assoluta per quel periodo», ha aggiunto Potts senza voler identificare il venditore nè il prezzo concordato, salvo che dire che si tratta di un pezzo di "grande valore».
A mettere i bastoni tra le ruote potrebbe però essere L’Arts Council England, a cui spetta di concedere il via all’export: le leggi britanniche consentono di mettere il veto all’acquisto all’estero di un’opera d’arte giudicata di alto valore culturale se una istituzione britannica può offrire un prezzo competitivo. Il Getty è rimasto scottato quando nel 2002 ha tentato di comprare per 46,6 milioni di dollari una Madonna di Raffaello per la quale fu il governo britannico stesso a tagliargli la strada. Era invece andata liscia nel 2013 quando il museo riusci» ad ottenere il via libera per un autoritratto di Rembrandt acquistato da un gallerista.