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Fir in rosso, fallimento Zebre? "Presenteremo il bilancio regolarmente"

01 settembre 2016, 20:47

Fir in rosso, fallimento Zebre?

Il rugby italiano nel suo "annus horribilis" che nel 6 Nazioni ha portato al cucchiaio di legno, potrebbe chiudere in perdita anche dal punto di vista dei conti economici. Il bilancio preventivo per il 2015 puntava a un utile di 4.700 euro con ricavi poco sopra i 40 milioni di euro ma, secondo quanto apprende l’ANSA in ambienti finanziari, dovrebbe chiudersi con una perdita di circa 1 milione di euro su cui pesa il contributo di 4 milioni dovuto alle Zebre (anche se a maggio 2016 la Fir ha deciso di esercitare la sua opzione "put" sul 4,33% che aveva ancora a carico). La franchigia con sede a Parma, nata nel 2012 sotto il controllo della Federazione che a giugno è uscita dal capitale lasciandolo a una cordata di piccoli soci locali, resta la "spina" nel fianco e indiscrezioni di stampa ipotizzano un imminente fallimento.
I numeri riportati nel bilancio di sostenibilità della Federazione, con l’avvertenza «da confermare dopo l’approvazione del bilancio», indicano invece una "bottom line" in sostanziale pareggio, con una valore economico generato dalla FIR nel 2015 pari a 46.461.295 euro e di contro un valore distribuito di 45.998.835 euro e 462.460 euro trattenuti dalla stessa Fir come ammortamenti o da destinare a riserve. I conti andranno all’esame del Consiglio Federale, che dovrà approvarli prima di trasmetterlo al Coni, nei giorni appena precedenti l’Assemblea Ordinaria Elettiva del 17 settembre chiamata a nominare il presidente e il consiglio per il prossimo quadriennio.
Secondo fonti finanziarie il nodo sta nella possibilità di contabilizzare il contributo alle Zebre in due modi diversi, a causa della diversa calendarizzazione nella chiusura dei bilanci (la FIR chiude l’esercizio a dicembre, le Zebre a giugno). Questo apre la possibilità di spalmare il contributo su due esercizi ma per le Zebre la mancata contabilizzazione porterebbe i conti in profondo rosso, con la prospettiva di portare i libri in tribunale. Il bilancio chiuso a giugno 2015 evidenziava un utile di 686 euro destinati alla riserva legale quello chiuso al 30 giugno 2016 non risulta ancora approvato e, secondo indiscrezioni di stampa, i sindaci della società sarebbero sul piede di guerra.
I Sindaci delle Zebre, secondo quanto riporta il sito specializzato Onrugby.it, hanno chiesto la convocazione di un Consiglio d’Amministrazione straordinario a breve perchè non avrebbero ancora ricevuto i documenti contabili nella loro completezza e si parla di una perdita di circa mezzo milione di euro dopo la mancata sponsorizzazione delle Cantina La Versa, 300 mila euro che dopo il fallimento dell’azienda vinicola pavese e l’arresto del suo proprietario per bancarotta fraudolenta secondo i rumors non sarebbero mai arrivati nelle casse della società.
La concomitanza tra l’approvazione del bilancio della FIR e il clima preelettorale 'caldò, hanno fatto nascere un 'giallò nelle scorse settimane sui conti chiusi a dicembre e non ancora approvato. Ma i due eventi non sono legati. Il Consiglio Federale una volta approvato il bilancio lo trasmetterà al Coni che, nella sua funzione di controllo lo deve a sua volta approvare e a quel punto sarà pubblicato. Gli scorsi anni è sempre stato pubblicato sul sito Fir intorno a novembre. Lo statuto prevede che nel caso il Coni non approvi il bilancio lo rimandi alla Fir che dovrà convocare un’assemblea straordinaria per l’approvazione.
Il bilancio non è invece un tema all’ordine del giorno dell’assemblea del 17 settembre chiamata a votare il nuovo presidente. Alfredo Gavazzi e gli "sfidanti" Lugi Fusaro e Marzio Innocenti dovranno presentare la candidatura con il corredo di documentazione richiesta entro il 7 settembre, dieci giorni prima dell’assemblea. La Commissione di verifica dei poteri si riunirà per valutare l’ammissibilità delle candidature e una settimana prima dell’assemblea dovrebbe esserci l'ufficializzazione delle liste.

Le Zebre: "La bozza del bilancio dell'esercizio 2016, sarà regolarmente presentata entro i termini di legge"

A seguito delle notizie apparse oggi su ANSA e su alcuni siti specializzati, Zebre Rugby intende precisare, in primis, che i contributi elargiti da FIR sono paritariamente ripartiti tra le due Società italiane partecipanti al Guinness PRO12 ed alle competizioni EPCR. Un contributo straordinario a favore di Zebre Rugby per favorire il primo anno di attività, dopo la privatizzazione della società, è stato elargito limitatamente alla stagione sportiva 2015/2016.
In merito ai documenti contabili necessari alla stesura del bilancio consuntivo da chiudersi entro il 30/10/2016 la reperibilità degli stessi è sempre stata garantita al nostro collegio dei revisori, compatibilmente con i tempi necessari alle registrazioni contabili ad agli adempimenti normativi di prassi. La bozza del bilancio dell'esercizio 2016, come previsto dallo statuto sociale, sarà regolarmente presentata entro i termini di legge all'assemblea ordinaria dei soci. Zebre Rugby esprime, infine, il proprio rammarico nel rilevare come determinate notizie sembrino unicamente volte ad inasprire il clima in pieno periodo elettorale.