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BASKET

Fulgor, la nuova stagione si apre con grande entusiasmo

01 settembre 2016, 21:19

La nuova stagione agonistica della Fulgor è cominciata con una giornata speciale: l’opening day. Gli atleti (in gran parte giovanissimi) della storica società fidentina di basket si sono ritrovati tutti assieme sul parquet del palasport per dare vita ad una kermesse dove ai primi assaggi con la palla a spicchi si sono mescolati esercizi fisici, giochi, foto di gruppo e discorsi di benvenuto. Tanto sudore, come d’obbligo sul campo, ma anche allegria, un festoso e chiassoso ritrovarsi dopo la pausa estiva.

Il 2016-2017 in casa Fulgor si è aperto con due belle notizie. La prima è l’arrivo a Fidenza di Max Olivieri, che ha assunto il ruolo di direttore tecnico del settore giovanile. Si tratta di un allenatore con un curriculum importante, con tanti anni di esperienza sulle panchine della Reggiana e delle Nazionali giovanili. Una new entry di primo livello, come testimoniano le parole della sua prima intervista nel nuovo ruolo: «Vorrei tanto che il PalaPratizzoli, ed in particolare la nostra sede, diventino un punto di riferimento per i ragazzi: una vera e propria “club house”. Un luogo ''sicuro'' dove si possano incontrare, parlare, ascoltare musica, condividere esperienze, studiare insieme e, perché no, incitarsi a vicenda tra uno sforzo e l'altro in campo. Dal punto di vista tecnico lavoreremo sul concetto che la pallacanestro è un “gioco”: dovremo fare in modo che i ragazzi imparino tutte le varie sfaccettature divertendosi nel massimo rispetto dei ruoli e delle regole. Bisogna fare in modo che i ragazzi crescano in un ambiente sereno e tranquillo che dia loro sia gli strumenti tecnici che fisici che mentali necessari per potersi togliere tante soddisfazioni in campo. Se un giorno i ragazzi ci chiederanno di potersi allenare ancora di più vuol dire che avremo fatto “bingo”! Non perché debbano diventare “campioni”, ma perché faranno l'impossibile per studiare/organizzarsi/gestirsi in modo da poter venire in palestra.

Quest’anno parteciperemo a tutti i campionati giovanili, con 6 formazioni dall’Under 20 all’Under 13, più gli Esordienti e il Centro Minibasket per i più piccoli. Cercheremo poi di avviare anche un movimento di basket femminile».

La seconda bella notizia è l’approdo della prima squadra in Serie D, una promozione ottenuta meritatamente grazie ai brillanti risultati raggiunti nella scorsa stagione. Sale il livello del campionato, ma com’è nel dna della nuova dirigenza societaria, nessuna follia di mercato: ancora una volta gran parte della squadra sarà composta da ragazzi di Fidenza cresciuti nel vivaio Fulgor, chiamati a gettare in campo la loro passione per la maglia gialloblù.

Sorrisi, pacche sulle spalle, tante attese e tanta energia, ma nelle parole dei dirigenti della società, completamente rifondata dal 2014, ci sono anche motivi di preoccupazione. Il principale riguarda la copertura dei costi degli impianti di gioco. Si tratta di una spesa nell’ordine delle decine di migliaia di euro a stagione, a causa delle tariffe molto elevate di utilizzo del Palasport, peraltro l’unica struttura a Fidenza in cui si possa fare basket a questo livello.

La Fulgor, una società-simbolo della città, si vede costretta a prendere in considerazione persino l’ipotesi di un trasferimento dell’attività in un altro Comune. C’è comprensibile sconforto nelle parole del presidente Azzoni: «Faremo di tutto per scongiurare questa ipotesi, ma le famiglie dei nostri atleti e l’amministrazione locale devono essere consapevoli che, per una società dal bilancio trasparente come la nostra, la situazione attuale non è più sostenibile».

Il prossimo appuntamento Fulgor è l’opening day del minibasket, in calendario martedì 6 settembre. r. c.