Archivio

traversetolo

Fienile in fiamme: rischi per la salute

Trovato l'amianto nel tetto. Il sindaco Dall'Orto ha disposto la chiusura degli infissi e il divieto a sostare nelle vicinanze

di Bianca Maria Sarti

02 settembre 2016, 19:26

Il tetto del capannone che da martedì sera ha continuato a bruciare anche per tutta la giornata di ieri conteneva amianto. Per i residenti a Castione e nelle immediate vicinanze scatta così il rischio per la salute, legato all’eventuale presenza di particelle di amianto nei fumi di combustione.

Pertanto, dopo i sopralluoghi di Asl e Arpa, il sindaco Simone Dall’Orto nel tardo pomeriggio di ieri ha disposto, con ordinanza urgente, la chiusura degli infissi e il divieto a sostare nelle immediate vicinanze del fienile.

L’impegno senza sosta dei vigili del fuoco che dalla sera di martedì hanno lavorato due giorni e due notti ininterrottamente per domare prima le fiamme altissime poi i focolai persistenti ha impressionato i castionesi, anche se gli esperti avevano già stimato che, data la natura del rogo, sarebbero serviti più giorni per estinguere definitivamente l’incendio.

Ma il vero problema è sorto quando i dubbi sulla composizione del materiale di copertura del fienile, che serpeggiavano in paese, sono stati confermati dal proprietario del capannone, titolare dell’Azienda Agricola La Villa a Urzano.

«Il proprietario dell’immobile - si legge nell’ordinanza - ha dichiarato che la copertura del capannone agricolo era in materiale di fibro-cemento-amianto». Così, con le fiamme che ancora si ostinavano a combattere con i vigili del fuoco, i tecnici del Comune hanno effettuato un sopralluogo insieme all’Ausl e all’Arpa per campionare i materiali ed effettuare tutte le valutazioni del caso. «Il servizio di Igiene pubblica dell’Ausl – continua l’ordinanza - ha invitato a considerare il problema creato dai fumi di combustione per i residenti nelle immediate vicinanze dell’incendio». Si è reso così necessario un intervento urgente per ridurre la dispersione dei fumi, inertizzare le sostanze pericolose e rimettere in sicurezza la struttura che oggi ha diverse parti pericolanti. «Intorno alle 18 di ieri sera - ha dichiarato il sindaco Dall’Orto - in attesa di indicazioni più specifiche da parte degli organi preposti, abbiamo emanato un’ordinanza con decorrenza immediata. I residenti nelle immediate vicinanze dell’incendio dovranno mantenere chiusi gli infissi delle abitazioni fino al totale spegnimento dell’incendio ed è vietato sostare nelle vicinanze dell’immobile, dichiarato inagibile. I proprietari dovranno inertizzare i residui di amianto e smaltirli come previsto dalla legge, oltre a rimettere in sicurezza la struttura».

Intanto, proseguono gli approfondimenti dei vigili del fuoco e dei carabinieri di Traversetolo per determinare le cause dell’incendio ancora ignote.