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IL CASO

Suicida a Milano il pediatra accusato di atti con minorenni

Si è tolto la vita gettandosi dal sesto piano di un palazzo

03 settembre 2016, 13:32

Suicida a Milano il pediatra accusato di atti con minorenni

Si è tolto la vita gettandosi dalla sua abitazione milanese, il primario del reparto di Pediatria dell’ospedale di Legnano (Milano), Alberto Flores d’Arcais, di 61 anni, accusato di atti sessuali con minorenni a metà dello scorso luglio.
Il 118 è intervenuto alle 7 in via Belgirate, ma i soccorritori hanno potuto solo riscontrare il decesso dell’uomo, dopo una caduta dal 6/o piano.
Le accuse mosse al primario dalla Procura di Busto Arsizio (Varese), riguardano diciotto episodi di presunti comportamenti illeciti tenuti dal primario su bambine minori di tredici anni, durante visite mediche effettuate presso l’ospedale di Legnano (Milano), dal 2008.
Le indagini dei carabinieri di Legnano, sostenute da attività tecniche, erano iniziate a fine 2015. D’Arcais si era sempre professato innocente.

Messaggio di addio a famiglia e colleghi
In casa sua trovate dieci buste indirizzate a colleghi e amici
«Perdonatemi, vi amo": con queste parole scritte su un biglietto il primario di Pediatria dell’Ospedale di Legnano (Milano) Alberto Flores D’Arcais ha detto addio alla sua famiglia, per poi gettarsi dalla finestra del suo appartamento di via Belgirate a Milano.
A quanto si apprende, unitamente al messaggio ai suoi cari, il medico ha lasciato altre dieci buste chiuse, destinate presumibilmente ad amici e colleghi, che sono state sequestrate dalla magistratura milanese.

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