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Parma, dichiarate fallite due società di rugby

Debiti verso erario e creditori: addio allo storico Rugby Parma 1931.

08 settembre 2016, 20:00

Parma, dichiarate fallite due società di rugby
In attesa di capire quale sarà il futuro delle Zebre, la franchigia parmigiana iscritta alla Pro 12, della cui sorte si saprà qualcosa di più con il Consiglio Federale del 17 settembre, la palla ovale parmigiana saluta la triste fine di altri due famosi club.

Con due ordinanze depositate nella giornata di mercoledì 7 settembre, infatti, il tribunale di Parma ha decretato il fallimento della Rugby Parma F.C. 1931 e della Crociati Noceto Srl.

Le due società si arrendono a un’insolvenza di poco superiore ai 300.000 euro a testa nei confronti di Equitalia e di altri creditori.

Per il Rugby Parma, già in grave crisi economica dal 2014 e creditore dell’erario per 234.000 euro, la decisione è stata causata dall'istanza di default presentata dalla Tep. L'azienda di trasporti era uno dei creditori della società e ha lamentato un'insolvenza di oltre 111.000 euro accumulati negli ultimi anni: il provvedimento segue un primo decreto ingiuntivo del 2013, ma la società era già in liquidazione volontaria dalla fine del 2013. Il commercialista Marco Pedretti è stato nominato curatore del procedimento: udienza fissata per il 18 gennaio 2017 con il giudice Pietro Rogato.

Analoga situazione per il Crociati Noceto, debitore verso l’erario di 321.000 euro e di oltre 44.000 nei confronti di Tep. Il curatore nominato è Diego Pavone e anche per questa società l’udienza è fissata con il giudice Rogato per il 18 gennaio.

Dopo il fallimento del Parma Fc e del Basket Parma femminile, vengono quindi ammainate altre due bandiere dello sport cittadino.

 

Parma, dichiarate fallite due società di rugby