Archivio

CULTURA

Nasce la prima biblioteca musicale della Bassa Est

Nella sede della Comunalia una collezione di oltre 4mila vinili

di Cristian Calestani

11 settembre 2016, 16:35

Nasce la prima biblioteca musicale della Bassa Est

A Coltaro sta nascendo la prima biblioteca musicale della Bassa Est. L’ambizioso progetto è il frutto della collaborazione tra il locale Museo Cantoni, l’associazione «Tradizioni della Bassa» e l’assessorato alla Cultura del Comune di Sissa Trecasali e prevede di mettere a disposizione dei futuri utenti, nei locali in passato occupati da un distaccamento della biblioteca comunale nel palazzo della Comunalia e sede del museo, una collezione di dischi di proprietà del museo composta da oltre 4mila vinili per un totale di oltre 30mila titoli di musica lirica, sinfonica, popolare e corale con l’intenzione di favorire nel tempo un ulteriore ampliamento dell’offerta per suscitare l’interesse di persone di ogni età.

Ci saranno anche cd e video musicali; una sezione specifica sarà dedicata al Concerto Cantoni e nell’allestimento è stata fondamentale la collaborazione della famiglia Sani di Roccabianca dalla quale è stato possibile acquistare una parte consistente della discografia.

«L’idea - spiega il maestro Eugenio Martani – è quella di catalogare e di avere come riferimento una vasta offerta musicale con numerose biografie di artisti in modo che Coltaro possa accogliere chi è interessato ad approfondire tanti aspetti della storia della musica». Tra le intenzioni del progetto anche quella di organizzare, negli spazi della biblioteca, serate ed incontri formativi, sul piano musicale, con momenti durante i quali assistere insieme alle proiezioni delle prime delle opere in modo da ricreare a Coltaro l’atmosfera di un piccolo salotto-teatro nel quale commentare in compagnia l’opera in programma. Tra i primi sostenitori del progetto della biblioteca musicale figura l’assessore alla Cultura Tiziana Tridente: «Tengo molto a questo progetto per la mia vicinanza al mondo della musica e alla storia della famiglia Cantoni. Si realizzerà un luogo di consultazione che potrà avere un interesse e un bacino d’utenza extra-provinciale. L’impegno dell’Amministrazione comunale è concreto: abbiamo aumentato la convenzione con il museo Cantoni portandola dai 3mila euro delle passate amministrazioni sissesi a 5.500 euro annui, per primi due anni, e poi a 4mila euro annui per il futuro dimostrando così il nostro impegno per la cultura a Coltaro».

L’avvio del progetto della biblioteca, così come l’aperitivo musicale di domani alle 17 al circolo La Duchessa, ha l’obiettivo di mantenere vivo il rapporto tra Coltaro e la storia della musica, un legame molto saldo sin dal passato che ha inevitabilmente subito un contraccolpo nel 2015 quando la maxi-nevicata di febbraio fece crollare e distrusse il tendone della sala Macchina per ballare, un luogo che i coltaresi, con tenacia, vogliono ricostruire. «L’assenza della Macchina per ballare - dice il maestro Martani - ci ha impedito di organizzare quella che sarebbe stata l’11ª edizione del Festival Cantoni, per altro in un anno molto importante quello del centenario dalla nascita di Serino Cantoni, l’ultimo rappresentante della storica famiglia di musicisti. La volontà di tutti è quello di riuscire a superare le tante difficoltà economiche e tecniche per ricostruire la Macchina per ballare proprio in memoria di Serino».