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San Polo d'Enza, la riprende mentre fanno sesso e poi la ricatta

21 settembre 2016, 12:47

Un incontro ottenuto grazie a un sito di incontri si è trasformato, per una 50enne reggiana, in un vero e proprio incubo. La donna infatti è rimasta vittima di un ricatto a “luci rosse” da parte dell’amante che, dopo averla filmata durante l’amplesso, ha minacciato di divulgare il video hard qualora non avesse pagato 3.000 euro.

La donna era arrivata alla caserma dei carabinieri di San Polo d'Enza per denunciare lo smarrimento del bancomat. Ma il comandante ha intuito che c'era qualcosa di più che tormentava la 50enne ed è riuscito a superare i suoi timori e la sua vergogna e a farsi raccontare la verità. Ossia che il bancomat le era stato preso  dall’amante, che pretendeva il pin per prelevare i 3.000 euro per non inviare al marito della donna un video decisamente "compromettente". Il video era stato girato durante l'ultimo incontro tra i due amanti, avvenuto in un parcheggio di Reggio Emilia all’interno del camion dell’uomo. Quando la 50enne lo aveva visto filmare gli aveva chiesto chiarimenti e si era sentita rispondere: “lo guardo stasera poi lo cancello”. Ma in realtà era iniziato il ricatto. 

 Con l’accusa di furto aggravato e tentata estorsione i carabinieri della stazione di San Polo d’Enza hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia un 50enne di Firenze. Durante la perquisizione domiciliare hanno ritrovato il bancomat rubato ed il video hard custodito nella memoria del suo smartphone, che veniva sequestrato.