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Audi A3, il trionfo dell'infotainment

Debutta un «mille» tre cilindri benzina. E c'è il virtual cockpit. Da 24.250 euro

di Lorenzo Centenari

23 settembre 2016, 23:57

Audi A3, il trionfo dell'infotainment

Quando una grande automobile non è necessariamente un’automobile grande. Era il 1996, e Audi inaugurò il seg-
mento delle compatte premium: a due decenni di distanza, e tre generazioni «e mezza» dopo, la A3 non molla lo scettro del potere (a eccezione del 2013, anno del debutto di Mercedes Classe A nuova maniera) e provoca le avversarie a suon di tecnica, design ed elettronica. Per solleticare l’invidia di Stoccarda e Monaco di Baviera, e ai rispettivi colossi scippare appetitose fette di mercato (la Bmw Serie 1 viaggia su cifre ben inferiori), l’edizione che già popola gli «Audi Zentrum» di tutta Italia (da 24.250 euro) punta forte su downsizing e infotainment.

ECCO IL «MILLE» L’aggiornamento di metà ciclo vita introduce un «mille» tre cilindri turbo benzina (1.0 TFSI 110 Cv) e mutua dai modelli di fascia superiore una lista di soluzioni tecnologiche tali da assegnare alla A3 - declinata come sempre nelle carrozzerie 3 porte, Sportback, Sedan e Cabriolet, e nelle configurazioni a trazione singola o integrale «quattro» - il titolo di «mini-ammiraglia». Nullo o quasi l’intervento estetico: per cogliere le differenze con la versione in vendita sino ai mesi estivi occorre soffermarsi sui fari, rimodulati ed appiattiti nella forma, e soprattutto accenderli. A generare un fascio di luce potente e omogeneo sono ora i proiettori Matrix Led (non abbagliano i veicoli in avvicinamento), opzionali rispetto all’equipaggiamento di base degli Xenon plus. Completa il «soft facelift» la griglia esagonale più scolpita e orizzontale.

IL SOFTWARE I passi avanti, tuttavia, si esprimono ancor più dal lato «software»: un regalo della sorella maggiore A4 è ad esempio l’assistente al traffico in colonna (funzione accoppiata all’Adaptive cruise control e acquistabile a parte) e in uscita da parcheggio in retromarcia. In associazione alla trasmissione automatica S tronic, il sistema – oltre a mantenere la distanza con le auto che precedono – riavvia automaticamente il motore anche dopo l’arresto completo, in più – fino a 65 km/h e con segnaletica ben visibile – solleva il guidatore dal pensiero di sterzare in curva.

IL VIRTUAL COCKPIT Chi siede ai comandi può oggi anche godersi il «panorama» digitale restituito dall’Audi Virtual Cockpit, suggestiva soluzione che proietta le realistiche mappe di Google Earth direttamente sul quadro strumenti frontale TFT da 12,3”. Peccato solo anche il Virtual Cockpit sia accessorio a pagamento. Un capitolo a parte meriterebbe poi l’universo di applicazioni richiamabili attraverso la «control unit» dell’MMI: dalla manopola che sbuca dal tunnel centrale si comanda un display da 7” a scomparsa che - a seconda del proprio budget, visto che a Ingolstadt non sono mai stati in vena di regali - include navigazione stradale, servizi Audi connect (navigazione Internet con tariffa flat inclusa) e connessione alla rete da dispositivi mobili grazie al modem wi-fi.

MOTORI Alla gamma motori si aggiunge dunque un tricilindrico a benzina di origine Volkswagen che rivaleggia col classico 1.6 TDI per consumi, emissioni e piacere di guida. A listino anche il 1.4 TFSI g-tron (turbo metano) e il super performante 2.0 TFSI della S3, 10 Cv in più (310 Cv) rispetto alla precedente. Alla faccia della «compatta».

L'IDENTIKIT
Audi A3 Sportback 1.0 TFSI
Dimensioni lunghezza 4313 mm, larghezza 1785, altezza 1426, passo 2637
Bagagliaio 380/425 litri
Motore 999 cc, 3 cil. in linea, 12v, turbo benzina, Euro 6. 115 Cv a 5000 giri/min., 200 Nm a 2000 giri/min.
Trasmissione cambio manuale a 6 rapporti, trazione anteriore
Prestazioni vel. max. 206 km/h, 0-100 km/h in 9,7 sec.
Consumi 5,5 l/100 km (urbano), 3,9 l/100 km (extraurbano), 4,5 l/100 km (misto)
Emissioni CO2 104 g/km
Prezzo da 25.100 euro
CI PIACE
Stile geometrico, tecnologia di bordo all’avanguardia per il segmento, motore 3 cilindri performante
NON CI PIACE
Visibilità in manovra scarsa, allestimento base «povero» di optional

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