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Opel, la Karl diventa Rocks

25 settembre 2016, 21:53

Opel, la Karl diventa Rocks

L’Opel Karl è andata in palestra e ha messo su muscoli: nella nuova variante Rocks, al debutto al prossimo Salone di Parigi, la citycar tedesca strizza l’occhio al mondo Suv. Assetto rialzato da terra di 18 millimetri e protezioni sottoscocca ne hanno reso più "fisico" l'aspetto, distinguendone nettamente lo stile dalla variante "urbana", evidente fin dalle barre portatutto sul tetto.
La Rocks, come le vere sport utility, ha la seduta rialzata, del resto aumenta l'altezza da terra che oltre ad avere impatto estetico sulla silhouette, facilita l'ingresso a bordo e aiuta la  mobilità sui fondi accidentati.

COSA CAMBIA Nel dettaglio, questa nuova variante si distingue dal resto della gamma per i robusti paraurti anteriori e posteriori con protezioni sottoscocca, i nuovi fendinebbia, le modanature specifiche dei passaruota e gli originali cerchi in lega bi-color da 15". Restano le dimensioni esterne compatte della cinque porte da cui deriva con un bagagliaio che, abbattendo le due sezioni del divano (40/60), conferma una volumetria utile di 1.013 litri. L’abitacolo della Karl Rocks è caratterizzato da rivestimenti in tessuto specifici, con grafica a nido d’ape, e da elementi «scintillanti», come le soglie battitacco e la cornice che circonda la Radio R 300 (a richiesta il sistema multimediale R 4.0 IntelliLink).

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