Archivio

Politica

Fico (direttorio M5S): "Grillo parlerà con Pizzarotti"

03 ottobre 2016, 14:36

Fico (direttorio M5S):

«Dopo il post dei giorni scorsi un po' me l’aspettavo»: è questo il commento di Roberto Fico, membro del direttorio M5S e presidente della commissione di Vigilanza Rai, parlando della decisione del sindaco Federico Pizzarotti di lasciare il Movimento. «Vi sono rapporti difficili andati avanti per anni - ha sottolineato - sono sempre stati un po' complicati anche sui contenuti». Ora, aggiunge, «parleranno Federico Pizzarotti e Beppe Grillo, che è il garante del Movimento».

Fico ha dichiarato inoltre: «Capisco che Pizzarotti abbia puntato il dito contro il direttorio, ma dobbiamo andare avanti sulle questioni importanti del Movimento». «Il garante del Movimento - ha affermato Fico - è Beppe Grillo con l'uso del simbolo».

De Magistris: "Con Pizzarotti, un dialogo come con altri sindaci"

"Con Pizzarotti penso ci possa essere un dialogo forte così come con gli altri sindaci che hanno a cuore le sorti delle proprie comunità". Così il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, in relazione alla decisione del sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, di lasciare il Movimento 5 Stelle.
De Magistris ha affermato di «stare tessendo relazioni importanti con amministratori che provengono dal mondo 5 Stelle così come con il loro movimento popolare di riferimento che qui a Napoli - ha ricordato - ha in parte votato per noi alle ultime elezioni». Il sindaco di Napoli, tuttavia, se da un lato evidenzia la vicinanza con i Pentastellati «su alcuni contenuti che - dice - sono battaglie comuni», dall’altro evidenzia come "alla prova di governo poi spesso il Movimento 5 Stelle ha dimostrato incoerenza, inadeguatezza, incapacità, mancanza di volontà e di coraggio». Rispetto al tema delle espulsioni praticate dai 5 Stelle, De Magistris afferma che «da democratico, non posso condividere espulsioni e purghe di fronte all’insofferenza al dissenso. Noi riteniamo - ha spiegato - che si debba costruire un percorso di unità delle forze antisistemiche, ma quando abbiamo sinceramente teso la mano del dialogo, ci è sempre stata respinta perchè si sentono i depositari in modo castale dell’unica verità e così non si va lontani».