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emergenza casa

Ottanta persone occupano l'ex ufficio immigrazione di borgo Riccio

08 ottobre 2016, 12:22

Ottanta persone occupano l'ex ufficio immigrazione di borgo Riccio

Borgo Riccio 23 -Borgo Felino 36/38 "okkupate". Nella notte 20 famiglie e 10 singoli - in tutto un'ottantina di persone -  hanno occupato i locali dell'ex ufficio immigrazione, di proprietà del Demanio dello Stato e abbandonati dal 2009. 

"Si tratta di persone colpite dalla crisi con perdita del lavoro e che hanno quindi subito lo sfratto senza che il Comune provvedesse a trovare una sistemazione alternativa accettabile", scrive il comitato Rete Diritti in Casa. Alcune delle persone coinvolte nella nuova occupazione erano già state sgomberate da via Cagliari e da via Zarotto.
"Questi sgomberi hanno aggravato il problema abitativo in città: ormai il Comune si trova ad avere tutte le strutture di accoglienza strapiene, le case popolari sono da sempre in numero insufficiente per far fronte al bisogno e da quando è stata approvata la sciagurata legge 431 sono state costruite e ristrutturate veramente con il contagocce.
In Provincia di Parma sono stati stimati 51.000 alloggi non utilizzati, un numero enorme e ben più che sufficiente per soddisfare le esigenze di tutti coloro che ne abbisognano. E’ particolarmente grave che a lasciare abbandonati interi palazzi siano gli enti pubblici, come nel caso degli edifici di Borgo Riccio e Borgo Felino. Edifici come questo dovrebbero essere messi a disposizione per affrontare l’emergenza abitativa, anche con percorsi di auto recupero messi in atto dagli abitanti.
Richieste in tal senso, anche su questo immobile, sono già state avanzate più volte al Prefetto senza avere risposta alcuna."